ARABIA SAUDITA. Nuova banca per le PMI in linea con Vision 2030

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La Banca Centrale saudita recentemente ha annunciato i suoi piani per l’avvio di una open banking in tutto il paese entro la prima metà del 2022, a cui seguirà una go-live a cui aveva già accennato lo scorso gennaio. Si è detta fiduciosa di poter andare in diretta senza problemi e di essere in linea con l’iniziativa Saudi Vision 2030.

L’Arabia Saudita sta lavorando per costruire il futuro della sua economia, in conformità agli ambiziosi obiettivi prefissati dalla Saudi Vision 2030, il piano di sviluppo socio-economico approvato dal Consiglio dei Ministri del Regno il 25 aprile 2016 e che pone l’accento sulle riforme strutturali, le privatizzazioni e lo sviluppo delle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di diversificare l’economia, creare nuove opportunità di lavoro e innalzare la qualità della vita nel paese.

È in conformità a questo obiettivo che il Consiglio dei Ministri del governo dell’Arabia Saudita ha approvato l’istituzione di una nuova banca per le piccole e medie imprese (PMI), così da aumentare i propri contributi al PIL dal 28% al 35%.

La nuova banca, denominata The Bank of Small and Medium Enterprises, è stata pensata per colmare le lacune nei finanziamenti locali. Il ministero del Commercio Saudita ha affermato: «La banca delle PMI riunisce tutte le soluzioni di finanziamento sotto un unico ombrello e offre finanziamenti adeguati alle imprese per aiutarle a crescere e a raggiungere la stabilità».

L’agenzia di stampa dell’Arabia Saudita, SPA, ha dichiarato che la banca “applicherà le migliori pratiche internazionali in collaborazione con i suoi partner e costruirà un portafoglio di prodotti appropriati ad ogni segmento di mercato. La creazione della banca è basata su uno studio di benchmarking che ha incluso quattordici paesi. Discutere le migliori pratiche a sostegno del finanziamento delle piccole e medie imprese, analizzare la situazione attuale e identificare le lacune di finanziamento saranno i suoi compiti principali”.

Lo sviluppo del nuovo istituto di credito è guidato dall’Autorità generale per le PMI del paese, nota anche come Monshaat, che sta guidando anche altre iniziative e che possiede un forte potere economico (dal 2018 ha sborsato 8,6 miliardi di dollari).

Il settore delle piccole e medie imprese (PMI) è stato testimone negli ultimi anni di una serie di forti misure di sostegno e regolamentazione, oltre a iniziative di finanziamento che oggi costituiscono l’approvazione della costituzione della nuova banca e della sua politica, servendo le piccole e medie imprese e l’imprenditorialità attraverso i canali digitali.

Questi step rappresentano un forte inizio per il settore, in termini di opportunità progettuali, di studi di fattibilità e finanziamenti, che accorciano il percorso verso un futuro promettente per il settore delle PMI.

Coraline Gangai