ARABIA SAUDITA. A Novembre si apre il Red Sea International Film Festival

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Il primo Red Sea International Film Festival dell’Arabia Saudita si terrà a novembre, riporta Variety, dopo un ritardo dovuto alla pandemia COVID-19. Sarà il primo vero e proprio festival del cinema in Arabia Saudita con un pubblico internazionale, dall’11 al 20 novembre 2021 nel quartiere storico di Jeddah.

Il tema sarà “Metamorfosi”, e celebrerà il «ruolo del cinema come forza per il cambiamento positivo», si legge in una dichiarazione degli organizzatori dell’evento, ripresa da Egyptian Streets. «Riflette sul contesto locale del festival: l’impatto del ritorno trionfale del cinema in Arabia Saudita dal 2019, così come la fioritura delle scene cinematografiche locali e regionali, esplorando come la cultura cinematografica può creare un’interfaccia che collega un nuovo Saudita rivolto verso l’esterno e il mondo», prosegue il comunicato.

«Metamorfosi celebra il cinema come forza di cambiamento positivo. Riflette sul contesto locale del Festival: l’impatto del ritorno trionfale del cinema in Arabia Saudita dal 2019, così come la fioritura delle scene cinematografiche locali e regionali, esplorando come la cultura cinematografica possa creare un’interfaccia che collega una nuova Arabia Saudita che guarda all’esterno e al mondo», si legge nel sito web dedicato.

Il Festival di 10 giorni esaminerà come il cinema si sia adattato con successo dall’analogico al digitale e alle nuove piattaforme di distribuzione dei contenuti. Si concentrerà anche sul cambiamento del ruolo delle donne nel cinema.

Nel 2017, il governo dell’Arabia Saudita ha annunciato che sta eliminando il divieto dei cinema dopo più di 30 anni, iniziativa che faceva parte di una serie di riforme che sono state attuate per promuovere la crescita economica e i cambiamenti culturali, tra cui l’eliminazione del divieto di guidare le donne e lo svolgimento di concerti musicali e una vasta gamma di eventi nelle città del paese.

Nonostante l’assenza di cinema e festival cinematografici, molti registi e produttori cinematografici sono originari sauditi e hanno prodotto opere riconosciute a livello internazionale, come il film del 2012 Wadjda della regista Haifaa al-Mansour e Barakah Meets Barakah del regista Mahmoud Sabbagh.

Lucia Giannini