Cancellate Israele dal Cyberspazio!

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ISRAELE – Gerusalemme. Anonymous voleva «cancellare Israele dalla carta geografica di Internet» per il comportamento anti palestinese delle autorità di Gerusalemme.

Questo attacco è il secondo tentativo negli ultimi mesi, il precedente risale a novembre 2012. Anonymous ha attaccato rivolge Israele in segno di protesta contro la politica del Paese verso la Palestina. Il Gruppo aveva annunciato il 7 aprile 2013 che Israele fosse «cancellata dal cyberspace», dicendo che il governo ha «valicato un solco nella sabbia» con la minaccia di tagliare internet e le telecomunicazioni da e verso Gaza. Dichiarazioni non ufficiali ammettono danni per circa 3 miliardi di dollari, ma nonostante ciò, Israele riferisce che l’attacco ha avuto pochi effetti nella vita della nazione nel suo Complesso. Secondo il capo dell’Israel National Cyber Bureau, Yitzhak Ben Yisrael «Finora non C’è alcun danno reale (…) Anonymous non ha le competenze per danneggiare le infrastrutture vitali del paese (…) E se fosse la questa la sua intenzione, non avrebbe annunciato l’attacco. Vuole solo apparire nei media su quei problemi vicini a i suoi interessi».  Alcuni siti del governo hanno subito delle interruzioni, ma gli hacker anti-israeliani non sono riusciti a mantenere la loro minaccia. Nel complesso, circa 100 siti web israeliani, sono stati colpiti e hanno subito interruzioni il 7 marzo 2013.