Pattugliatori brasiliani per Luanda

104

ANGOLA – Luanda 09/09/2014. La Marina angolana riceverà sette pattugliatori classe Macae dal Brasile.

Quattro saranno costruiti in Brasile e tre in Angola. I ministri della difesa del Brasile e dell’Angola, Celso Amorim e João Manuel Lourenço, il 5 settembre hanno firmato un protocollo tecnico di intesa (MoU) relativo alla produzione dei vascelli, come parte del programma di sviluppo “Angola Naval Power” – Pronaval. La brasiliana Empresa Gerencial de Projetos Navais della Marina (Emgepron) produrrà quattro delle imbarcazioni a Rio de Janeiro, mentre le altre tre saranno prodotte in un nuovo cantiere angolano, ancora da costruire, 200 km a sud della capitale angolana Luanda, con consulenza tecnica, materiali e attrezzature fornite dal Brasile. La Marina brasiliana effettuerà la formazione del personale angolano ha annunciato il ministero della Difesa brasiliano. La classe Macae (in apertura) è basato sulla francese CMN Vigilante 400 CL54 e ha un dislocamento di circa 500 tonnellate, lunghezza di 54,2 metri, un’autonomia di dieci giorni. I vascelli sono alimentati da due motori diesel MTU 16V 4000 M90 Friedrichshafen accoppiati a eliche a passo variabile, che forniscono una velocità massima di 21 nodi e un’autonomia di 2500 miglia nautiche alla velocità di crociera di 15 nodi. Le navi brasiliane possono trasportare gommoni a carena rigida (RHIBs) a poppa e sono armati con un cannone L70 NADM da 40 millimetri e due cannoni da 20 millimetri Oerlikon GAM-B01. L’equipaggiamento include sensori Ares Aerospacial e sensori elettro-ottici Defesa; sistema di controllo tattico IPqM TTI 2900; e un sistema ponte integrato Sperry Marine VisionMaster FT 250 Northrop Grumman. La configurazione tecnica delle navi angolane è però ancora in fase di ultimazione. Lourenço ha detto che aumentando la forza della Marina, l’Angola potrà combattere minacce come la pirateria marittima e il terrorismo. Amorim ha detto che il Brasile e Angola hanno una relazione strategica in quanto entrambi devono monitorare l’Oceano Atlantico meridionale. I due paesi, insieme ad altre 23 nazioni africane e sudamericane, sono firmatari della Zona di pace e di cooperazione dell’Atlantico del Sud (ZPCSA), un’organizzazione multilaterale creato dalle Nazioni Unite nel 1986, e che mira a prevenire l’introduzione di armi nucleari edi armi di distruzione di massa nella regione. Oltre l’acquisto dei sette pattugliatori e la consulenza, il memorandum d’intesa prevede la cooperazione nel campo accademico e la formazione del personale civile mercantile. Oggi la Marina dell’Angola è relativamente piccola, con circa un migliaio di uomini, e la sua flotta comprende quattro classi Mandume, cinque ARESA PVC-170 e tre pattugliatori classe Patrulheiro.