AFRICA. Pandemia covid19 presente in 50 dei 54 paesi africani

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La diffusione del coronavirus ha accelerato in Africa con infezioni in 50 dei 54 Paesi del continente e più di 7.000 casi confermati e 280 morti in totale, riporta Efe

Il Malawi è stata una delle ultime nazioni ad annunciare i suoi primi casi con tre infezioni confermate il 3 aprile. In un messaggio alla nazione il presidente Peter Mutharika ha detto che una cittadina del Malawi che si era recata in India, uno dei suoi parenti e una sua collaboratrice domestica, era risultata positiva al covid-19. Mutharika ha esortato la gente a mantenere la calma di fronte all’epidemia.

I casi in Malawi hanno portato a 50 il numero dei Paesi africani colpiti dall’epidemia, una vera sfida per molti dei loro servizi sanitari. Comore, Lesotho, Sao Tomé e Principe e Sud Sudan sono state le uniche nazioni che non hanno annunciato alcuna infezione.

Il primo caso in Africa è stato segnalato il 14 febbraio: era un cittadino cinese in Egitto. Da allora il continente ha visto più di 7.000 infezioni e quasi 300 morti, secondo i dati della John Hopkins University. 

Matshidiso Moeti, direttore regionale dell’Oms per l’Africa, ha dichiarato giovedì scorso che il numero di casi nella regione è aumentato in modo esponenziale. John Nkengasong, direttore dei Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha dichiarato che è stato difficile fare proiezioni su come il contagio si evolverà nel continente. Ha avvertito che alcuni Paesi potrebbero avere più di 10.000 casi entro la fine di questo mese.

Molti paesi africani hanno applicato severe misure di distanziamento sociale, tra cui il divieto di raduni e di circolazione delle persone e il confinamento della popolazione.

Il Sudafrica e il Ruanda hanno imposto l’isolamento totale, mentre altri, come il Kenya, hanno introdotto restrizioni parziali come il coprifuoco notturno. Molte persone in Africa vivono in condizioni di sovraffollamento o lavorano nel settore dei servizi e hanno bisogno di continuare a guadagnare per sopravvivere.

L’Oms ha avvertito che è importante che i governi prendano provvedimenti per garantire che le persone possano accedere ai servizi essenziali. Alcuni leader africani, come il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, hanno chiesto alla comunità internazionale solidarietà e sostegno finanziario per affrontare la crisi sanitaria globale. 

Tommaso dal Passo