AFRICA. Macron inizia il tour: Gabon tiepido, RDC contraria

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Il presidente francese Emmanuel Macron sta iniziando un tour in quattro nazioni dell’Africa centrale con la visita in Gabon per partecipare al One Forest Summit che mira a promuovere la conservazione e la gestione sostenibile delle foreste tropicali.

L’opposizione in Gabon ha denunciato la visita nel Paese del presidente francese. Secondo questi schieramenti politici, la visita di Macron è vista come un modo per sostenere il presidente Ali Bongo eletto in maniera controversa nel 2016 e probabile candidato alla rielezione quest’anno. In realtà la politica estera francese sta cercando di recuperare terreno in Africa sopratutto nei confronti di Cina e Russia che oramai spopolano.

E se in Gabon l’accoglienza è stata tiepida, i cittadini della Repubblica Democratica del Congo hanno protestato per l’imminente visita del leader francese: fuori dall’ambasciata francese a Kinshasa, i manifestanti hanno cantato “Macron è un assassino” o “Macron vattene”, alcuni sventolando bandiere russe. Il gruppo ha accusato Emmanuel Macron di sostenere il Ruanda, ritenuto responsabile della crescente insicurezza nella parte orientale della RDC.

«Rifiutiamo l’arrivo di Emmanuel Macron, il presidente francese nel nostro Paese. Dal momento che sta sostenendo il Ruanda, il Paese che ci sta massacrando, il Paese che ci sta uccidendo giorno e notte. È lui che sostiene il Ruanda, non vogliamo il suo arrivo qui nel nostro Congo», hanno detto i manifestanti.

Tra le azioni non chiare del Ruanda so è aggiunto anche l’accordo con il Mozambico per l’estradizione. I rifugiati ruandesi in Mozambico hanno definito “spaventosa” la ratifica di un trattato di estradizione tra i due paesi. Un portavoce dei rifugiati ha affermato di ritenere che sarebbe stato utilizzato per perseguitare gli oppositori del governo a Kigali.

Un certo numero di dissidenti ruandesi sono stati assassinati nell’Africa meridionale negli ultimi anni. Uno è stato ucciso due anni fa nella capitale del Mozambico, un altro è stato trovato in mare nel 2012. Le truppe ruandesi sono state dispiegate in Mozambico per aiutare a combattere DAESH.

Antonio Albanese

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