
La Strategia per la Sicurezza Nazionale, recentemente pubblicata dalla Casa Bianca, un tentativo di delineare le priorità di politica estera dell’amministrazione Trump in 30 pagine, dedica poco più di mezza pagina all’Africa. Sia la brevità che il contenuto offrono poche sorprese sulla postura americana verso l’Africa.
In linea con l’approccio “America First” del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il documento strategico sottolinea la necessità di adottare un “paradigma di investimenti e crescita” anziché uno incentrato sugli aiuti esteri. Sottolinea inoltre l’opportunità che l’Africa offre alle aziende statunitensi di accedere ad accordi cruciali per la fornitura di minerali ed energia, accennando al contempo a un potenziale ruolo dell’impegno nella risoluzione dei conflitti, riporta Semafor.
Differenti le opinioni degli esperti in merito: un consulente politico per le questioni africane con sede a Washington ha definito la strategia “miope”, mentre un altro ha descritto l’approccio dell’amministrazione come dimostrazione di un “aggressivo disinteresse” nei confronti dell’Africa. Il problema, come ha spiegato la prima persona, è che la nuova strategia statunitense manca di un approccio coerente a lungo termine, necessario per garantire che gli Stati Uniti possano entrare in contatto con un continente che entro il 2050 darà lavoro a un lavoratore su quattro. È incentrata principalmente sull’approccio transazionale, in quanto sottolinea come le aziende statunitensi possano trarre vantaggio dall’operare in Africa, ma non altrettanto su come gli Stati Uniti saranno un partner al di là di questo.
Ma c’era anche un consenso più ampio sulla necessità di rimodellare le precedenti relazioni tra Stati Uniti e Africa.
“È la dichiarazione più onesta dell’interesse degli Stati Uniti per l’Africa che abbiamo visto da tempo”, ha affermato Cameron Hudson, ex funzionario della Casa Bianca durante l’amministrazione di George W. Bush. “Come tutte le strategie, è tanto una risposta alla strategia della precedente amministrazione quanto una dichiarazione personale. Stanno dicendo ‘non ci interessa tutto quello che c’è sotto il sole’”.
E se l’Africa non è al centro dei loro interessi lo è di quelli russi e cinesi.
Maddalena Ingroia
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