Vasta operazione INTERPOL in Africa

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SUD AFRICA – Pretoria 16/07/2016. Un’operazione Interpol in tutta l’Africa orientale e meridionale ha colpito i reati transnazionali di esseri umani, droga e traffico di armi, il terrorismo, furti d’auto e criminalità ambientale con quasi 4 500 arresti.

Si tratta, riporta Defence Web, di diversi reati spesso interconnessi in tutta la regione; nell’operazione sono stati impiegati circa 1500 agenti in 22 paesi; questi i numeri dell’Operazione Usalama III. Gestiti dall’Eastern Africa Police Chiefs Co-operation Organisation (Eapcco) e dalla Southern African Regional Police Chiefs Co-operation Organisation (Sarpcco) con il sostegno Interpol, la due giorni di Usalama III si è svolta il 29 e 30 giugno con il coinvolgimento di di polizia, uffici doganali, uffici immigrazione, agenzie della fauna selvatica, unità antiterrorismo e autorità minerarie. Decine di migliaia di controlli sono stati condotti nei database Interpol durante le 48 ore dell’operazione, sono stati recuperati oltre 30 veicoli rubati; salvate le vittime della tratta umana in Namibia, Ruanda e Uganda, effettuati sequestri di droga, armi, munizioni. I paesi membri di Sarpcco sono Angola, Botswana, Lesotho, Malawi, Mauritius, Mozambico, Namibia, Sud Africa, Swaziland, Tanzania, Zambia e Zimbabwe; quello Eapcco Burundi, Gibuti, Etiopia, Eritrea, Kenya, Ruanda, Seychelles, Somalia, Sudan, Tanzania e Uganda.