Chinook: ultima missione afghana

47

AFGHANISTAN – Herat 11/07/2014. Un passaggio a bassa quota su Camp Arena, sede del Regional Command West, il comando multinazionale ed interforze a guida italiana, responsabile delle operazioni militari nella regione occidentale del paese, per festeggiare la conclusione della missione operativa dei piloti e degli specialisti degli elicotteri CH-47 “Chinook” della Task Force “Fenice”.

È la componente ad ala rotante su base 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega” di Rimini, agli ordini del colonnello pilota Giuseppe Potenza. 60mila uomini e 6.600 tonnellate di mezzi e materiali trasportati, per un totale di 5.600 ore di volo effettuate in quasi otto anni d’impiego operativo sopra i cieli dell’Afghanistan nell’ambito della missione ISAF (International Security Assistance Force); sono questi i numeri che hanno dato lustro all’infaticabile lavoro di questa componente del nostro contingente militare in terra afghana.
Il primo reggimento dell’Aviazione dell’Esercito “Antares” di Viterbo veniva rischierato a Herat nel novembre del 2007 a supporto delle truppe del comando multinazionale presenti in quell’area. Il CH-47 è stato un assetto indispensabile nelle missioni di supporto logistico alle basi operative avanzate, di infiltrazione ed esfiltrazione delle forze speciali della coalizione e nelle attività di rifornimento d’urgenza ai posti di controllo delle forze di sicurezza afghane condotte nelle zone più remote ed impervie del paese.
L’impiego per un così lungo periodo e l’eccezionale versatilità in tutte le condizioni climatiche hanno fatto del CH-47 l’elicottero dell’Esercito più “longevo” nel corso della missione ISAF ed proprio grazie alle sue caratteristiche che ha avuto un così ampio e importante ruolo. Parliamo infatti di un bimotore a turbina, con rotori in tandem, destinato al trasporto di carico di truppe ed ordigni bellici in condizioni di volo diurno, notturno, a vista e strumentale. L’equipaggiamento per le missioni del consiste nei sistemi d’armamento M-24 e M-41, nell’installazione di corazzature, nel sistema per il lancio di artifizi Chaffs e Flares (SIAP), 3 ganci di carico esterni, un verricello esterno ed uno interno per imbarco/sbarco del carico interno, nella fune di sospensione dei cavi di vincolo dei paracadute. La configurazione standard per il trasporto personale prevede 33 posti, incrementabili fino ad un massimo di 50. Nella configurazione sanitaria si possono trasportare un massimo di 24 barelle.
I quattro CH-47 “Chinook” presenti in teatro rientreranno prossimamente in Italia a bordo di aerei da trasporto “Antonov”.