ADB. Outlook positivo per il Kazakhstan

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FILIPPINE – Manila 24/03/2015. L’Asian Development Bank (Adb) ha aggiornato le sue previsioni di crescita del Pil in Kazakhstan nel 2015.

Il dato fa parte dell’Asian Development Outlook 2014 della banca, pubblicato il 24 marzo. La crescita del Pil del Kazakhstan dovrebbe raggiungere l’1,9 per cento nel 2015 e il 3,8 per cento nel 2016, secondo il documento. «Nonostante il lancio dell’Unione economica eurasiatica con Armenia, Bielorussia, e Federazione Russa, la crescita dovrebbe rallentare all’1,9 per cento nel 2015. Si tratta di un dato che riflette il crollo dei prezzi del petrolio, la debolezza economica nella Federazione russa, e l’apprezzamento del tenge contro il rublo, che ha toccato la competitività delle esportazioni kazake e potenziato le importazioni provenienti dalla Federazione russa. La crescita dovrebbe arrivare al 3,8 per cento nel 2016 mentre l’economia si adatterà ai bassi prezzi del petrolio e alle misure di stimolo», si legge nello studio. Nel 2014 la crescita è stata moderata: 4,3 per cento dal 6 per cento nel 2013, soprattutto per la crescita lenta della domanda per i principali prodotti dell’esportazione kazaka: petrolio, carbone, metalli, prodotti chimici, e grano, secondo Adb. Simili condizioni si sono aggravate grazie al forte calo del prezzo del petrolio e alle ricadute dalle sanzioni contro Russia, importante partner commerciale di Astana. L’inflazione dovrebbe raggiungere il 6,0 per cento nel 2015 e il 6,2 nel 2016 in Kazakistan, rispetto al 6,7 per cento nel 2014 e al 5,8 per cento nel 2013.