Zone economiche speciali per il Qatar

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QUATAR – Doha. 13/08/13. Secondo l’agenzia di stampa MENAFN la politica in corso del Qatar di diversificare la propria economia nel settore dei non-idrocarburi porterà una spinta enorme nella crescita del Paese.

Perno della primavera economica l’apertura di tre zone economiche previste tra il 2016-2017. Con una previsione di 7,6 per cento di crescita del settore non petrolifero per il 2013, il Qatar è già classificato come il paese con il più alto tasso di crescita del settore non petrolifero reale nella regione.

Le tre zone economiche in arrivo in varie località saranno dedicati principalmente alle start-up, le innovazioni e le PMI nei settori non-idrocarburi.

La prima zona chiamata ZONA UNO coprirà circa quattro chilometri quadrati sarà sviluppata nei pressi dell’aeroporto internazionale di Hamad, ove si prevede di indirizzare le aziende che producono tecnologia di alto valore e la loro produzione, nonché i servizi logistici regionali e nazionali. A questa zona sarà inoltre assegnato ilc ospito del trasporto aereo di merci, elettronica, farmaceutica e magazzini globali.

La ZONA DUE sarà di circa 12 chilometri quadrati, a sud di Doha, nella zona industriale, e la ZONA TRE di 34 chilometri quadrati zarà ubicata vicino al nuovo progetto del porto e avrà la massiccia presenza di imprese del settore marittimo e della logistica. Queste zone potranno anche gestire piccole e medie imprese industriali in settori quali quelle marittime e altre industrie. Gestiranno la logistica avranno una presenza importante nella nuova zona.

Ali bin Al Abdulatif Misnad, Presidente della Associazione Qatar delle merci e della logistica (QAFL) ha detto alla testata, La penisola, che ha stimato che l’industria logistica esistente del Paese è destinata a crescere nel medio e lungo periodo. Favorita dalla realizzazione di 32 grandi progetti.
Secondo il Qatar Economic Outlook 2013-2014, non-idrocarburi (definito come tutta l’attività economica oltre upstream di petrolio e di gas) del PIL del paese è destinato a crescere di un robusto 9,8 per cento nel 2013 e 10,3 per cento nel 2014. Il settore dei servizi, il maggior contributo alla crescita nel 2013 e 2014, è destinato ad aumentare del 10,0 per cento nel 2013 e del 10,1 per cento nel 2014.

Nel 2012, la produzione manifatturiera è cresciuta del 11,8 per cento. Le costruzioni hanno visto un incremento del 10,6 per cento e il settore dei servizi ha ampliato del 9,2 per cento, il trasporto e le telecomunicazioni sono saliti del 12,1 per cento. La prima delle tre zone aprirà probabilmente per la fine del 2016. Il battesimo della terza zona è prevista entro la metà del 2017.