ZIMBABWE. Mnangagwa sale sul trono di Mugabe

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Emmerson Mnangagwa ha giurato il 24 novembre come presidente dello Zimbabwe nello stadio nazionale di Harare. 

Stando a quanto riporta il sudafricano Defence Web, il 75enne Mnangagwa, detto il “Coccodrillo” ha promesso che le elezioni si sarebbero svolte l’anno prossimo e ha riconosciuto gli errori fatti da Mugabe. Restano forti dubbi sul compimento di simili promesse fatte da un politico che ha servito con lealtà Mugabe per decenni.

Mnangagwa, ritornato in Zimbabwe questo mese, dopo due settimane di clandestinità, ora predica democrazia, tolleranza e rispetto dello Stato di diritto. «Il popolo ha parlato. La voce del popolo è la voce di Dio», ha detto aI migliaia di sostenitori nella sede del partito Zanu-Pf.

Mnangagwa si guadagnò il soprannome di “Ngwena”, termine della lingua Shona per “coccodrillo”, animale famoso e temuto nella tradizione dello Zimbabwe per furtività e spietatezza.

Il 23 novembre, il Coccodrillo ha chiesto ai cittadini a non compiere “punizioni vendicative”, puntando alla riconciliazione sociale. Tuttavia, il trattamento approssimativo riservato dall’esercito ad alcuni lealisti di Mugabe come l’ex ministro delle Finanze Ignazio Chombo, ricoverato in ospedale il 24 novembre per le percosse subite durante l’arresto,  ha creato dubbi sull’attendibilità del Coccodrillo verso la democrazia.

L’improvvisa caduta di Mugabe aveva innescato la battaglia per la successione tra Mnangagwa e la moglie molto più giovane di Mugabe, Grace detta “Gucci Grace”. Mnangagwa è stato un sostenitore di Mugabe, accusato di repressione del dissenso e brogli elettorali e sotto il cui governo una delle economie più prospere dell’Africa un tempo è stata devastata dall’iperinflazione e dall’emigrazione.

Mnangagwa ha appoggiato il nazionalismo economico di Mugabe, il che lascia intravedere che forse non è il pragmatista amico del mercato auspicato da molti investitori, cinesi in testa.

La ricostruzione di un’economia in frantumi e il ripristino della fiducia degli investitori saranno infatti in cima all’ordine del giorno del nuovo presidente.

Lucia Giannini