Più IDE in Zambia

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ZAMBIA – Lusaka 04/10/2014. Lo Zambia ha il più alto afflusso di Investimenti diretti esteri (Ide) tra i 16 Paesi africani in via di sviluppo senza sbocco sul mare, secondo la Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Unctad).

Chantal Carpentier, responsabile dell’ufficio di New York dell’Unctad, ha detto che i flussi Ide per i paesi in via di sviluppo senza sbocco al mare (Landlocked Developing Countries – Lldc) sono diminuiti dell’11 per cento nel 2013, e che il gruppo asiatico degli Lldc hanno sperimentato il più grande calo dei flussi Ide di quasi il 50 per cento. «Nonostante un quadro misto per gli Lldc africani, otto di loro hanno registrato un aumento dei loro flussi Ide, con lo Zambia che ha attirato 1,8 miliardi di dollari», ha detto Carpentier. Secondo una dichiarazione rilasciata il 2 ottobre dalla missione dello Zambia presso l’Onu a New York, il ministro dei Trasporti opere, infrastrutture e comunicazioni dello Zambia, Yamfwa Mukanga ha chiesto agli Lldc di incrementare lo sviluppo sostenibile per uscire dalla morsa della povertà: «La nostra principale preoccupazione dovrebbe essere quella di trovare soluzioni durevoli alle sfide che abbiamo di fronte attraverso la diversificazione delle nostre economie, dando valore alle merci che produciamo, migliorando la nostra competitività, fattori che consentiranno di unire le catene di valore regionali e globali», ha detto il il ministro, aggiungendo che «questo fatto sarà una chiamata ad una maggiore cooperazione politica, legislativa e regolamentare con i nostri vicini». Il ministro ha invitato i partner ad aiutare gli Lldc ad investire in infrastrutture, istituzioni per lo sviluppo, nella valorizzazione dell’imprenditorialità, nella formazione di risorse umane e nello sviluppo di competenze, acquisizione di tecnologia per allargare la consocdneza generale delle popolazioni: «L’integrazione regionale e la cooperazione dovrebbe essere rafforzata nel quadro del nuovo concetto di sviluppo regionale di reti infrastrutturali, che a sua volta possa migliorare la competitività e aumentare la capacità produttiva», ha detto Mukanga. Nel mese di luglio, l’Unione Africana aveva detto che «in questi ultimi anni lo Zambia è stato testimone di un notevole aumento degli investimenti rispetto al 2011, pari al 93 per cento, fatto attribuibile ad una economia ben gestita e ad un trasferimento pacifico del potere».