Yuan non influenzato dalla vittoria di Trump

27

di Graziella Giangiulio CINA – Pechino 10/11/2016. Lo yuan è sceso per il terzo giorno consecutivo l’8 novembre, mentre il dollaro statunitense si è rafforzato durante le elezioni negli Stati Uniti, ma secondo il China Daily i risultati elettorali non avranno un impatto sul tasso di cambio dello yuan.

La forza del dollaro potrebbe non durare a lungo, prosegue il giornale, dal momento che un dollaro debole potrà servire meglio gli interessi degli Stati Uniti, aiutandolo ad aumentare posti di lavoro e ridurre il debito. Il tasso di parità dello yuan, fissato dalla Banca Popolare Cinese, è sceso di 92 punti base al 6,78 contro il dollaro il 8 novembre.

L’indice del dollaro è salito del 3,12 per cento ad ottobre, grazie ad un aumento del tasso di interesse previsto dalla Federal Reserve degli Stati Uniti e sempre ad ottobre, lo yuan è sceso del 1,28 per cento rispetto al dollaro.

Nel medio termine e lungo termine, tuttavia, il tasso dello yuan si muoverà in conformità con i cambiamenti economici e finanziari della Cina e non sarà influenzato dal risultato elettorale degli Stati Uniti.

Le relazioni economiche tra i due paesi, in particolare i loro rapporti commerciali, non saranno radicalmente modificati dalla vittoria repubblicana, riporta il Quotidiano del Popolo.
Nel medio e lungo termine, il tasso di cambio dello yuan dipenderà principalmente sulla stabilità economica e finanziaria della Cina, riporta un ricercatore della Fudan University di Shanghai, intervistato dal quotidiano.