Yemen: firmata tregua con al-Qaeda

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YEMEN – Sanaa. 06/05/14. Le truppe dell’esercito in collaborazione con la tribù Mahvd e i Comitati Popolari hanno fatto il loro ingresso nella città di Mahvd dopo il ritiro di al-Qaeda dalla città, a una settimana dall’inizio della campagna militare contro elementi dell’organizzazione al-qaedista Ansar al – Sharia nelle province di Abyan e Shabwa.

Le forze della polizia (brigata 111) di stanza nella città “Ahwar ” stanno monitorando tutte le aree grazie anche al supporto e sostegno da parte delle tribù, “Al Bakazm” il loro pattugliamento si è congiunto poi con la brigata 115 guidata dal Maggiore Generale Mahmoud Subaihi che sta trattando con gli anziani delle tribù per organizzare il processo di inserimento e la formazione di forze di polizia locali. Una fonte militare, al giornale Marib Press, ha detto che il gruppo appartenente ad al-Qaeda prima di fuggire, ha ricevuto duri colpi e vi sono state un gran numero di vittime. D’altra parte, sempre alla testata Marib Press, il ministero della Difesa ha detto che il “serial killer” di al-Qaeda, noto come “Picasso” è morto per le ferite subite pochi, giorni fa, l’uomo era accusato di vari crimini: omicidio, tortura e mutilazione. Nella provincia di Shabwa gli sceicchi e notabili della zona Maifa’a e militanti di al Qaeda ” Ansar al – Sharia” si sono incontrati e hanno firmato una tregua in cui si attesta il cessate il fuoco contro le truppe regolari yemenite. Secondo l’agenzia di stampa, sette sono i punti cardine dell’accordo, tra cui consentire all’esercito di passare sul territorio occupato da al-Qaeda per una settimana, il rispetto da parte dell’esercito regolare della proprietà privata e la tranquillità pubblica. Non perseguibilità dei militanti di al – Qaeda “Ansar al – Sharia”, nessun raid nelle loro case. Divieto di perseguire le persone nella regione che hanno avuto simpatie o hanno aiutato al-Qaeda, Ansar al – Sharia. I militanti potranno ritirarsi senza ripercussioni nei loro campi. Il documento prevede anche il ritorno di Pubblica Sicurezza e le autorità locali per lo svolgimento della loro attività. Alo stesso tempo da parte politic ai leader del partito riformista yemenita hanno chiesto a tutti i gruppi armati dello Yemen di consegnare le armi e abbandonare la violenza. Questo darebbe il la da parte del governo alla diminuzione della presenza militare sul territorio yemenita.