Al Sayari e Hamza Alchrora arrestati in Yemen

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YEMEN-Sanaa. 31/10/14. Ancora del tutto nebulosa la situazione in Yemen. Da un lato gli attentati terroristici di al-Qaeda nella penisola arabica, dall’altro gli scontri con gli Houti e consultazioni eterne per la formazione di un Governo di Unità Nazionale.

Si sta cercando di formare un governo di pace nazionale in partenariato dopo l’ondata dell’invasione delle istituzioni governative da parte degli Houti. Questi con l’appoggio dell’Iran stanno cercando di conquistare le sedi dei partiti, le case dei politici e ancora la sede del governo e secondo le fonti locali ora stanno cercando di reclutare la maggior parte dei loro elementi nelle forze di sicurezza e l’esercito.
Al lavoro la National Security Agency yemenita (intelligence) che sta cercando di sconfiggere la cellula terrorista di al-Qaeda che ha piazzato una bomba il 9 ottobre a piazza Tahrir a Sanaa che ha fatto decine di morti e centinaia di feriti metà. La stessa cellula a quanto pare stava progettando di svolgere altre operazioni terroristiche. Fonte agenzia di stampa ufficiale Saba che ha citato fonti dell’intelligence. A quanto si apprende da Saba sarebbe stato «arrestato il leader del terrorista di al-Qaeda e il riformatore, Abdullah Khalid Ali Saleh Salem Al Sayari, alias Abu Awad, Mohammed Alassara alias Abu Hamza Alchrora, considerato capo di una cellula terroristica che ha effettuato diversi attentati tra cui quello del massacro dei soldati Hotat nella provincia di Hadramout l’8 agosto (agosto)». La sicurezza ha detto che sono alla ricerca di altri elementi della cellula terroristica che opera nella capitale. Secondo l’Intelligence yemenita «questo risultato per la National Security Agency nel campo della lotta al terrorismo e il mantenimento della sicurezza e la sicurezza della nazione e dei cittadini, arriva dopo l’innalzamento del livello di allarme e l’implementazione delle forze di sicurezza yemenite impegnate nella lotta al terrorismo.
Tra gli arresti il terrorista «Adel Mohamed Ahmed Ali al-Rimi soprannominato Abu Atta, che è responsabile per l’attuazione operazione criminale e terroristica in piazza Tahrir il 9 ottobre (ottobre), che ha causato la morte di decine di martiri e feriti».
Il Parlamento yemenita continua le discussioni sulla situazione politica e di sicurezza del paese, in una riunione, ieri, i cui punti principali sono 5: «Il Consiglio invita il comitato militare per l’Alta sicurezza a fare il suo dovere nel dispiegamento delle forze armate e di sicurezza nella capitale e le province per mantenere la sicurezza e la stabilità nel paese, secondo la responsabilità costituzionale e legale, il sostegno del Consiglio, come indicato nella lettera di frate. Il Presidente della Repubblica il 26 ottobre 2014 ha proclamato la lotta contro il terrorismo e l’uscita dei gruppi armati dalla capitale e le province sotto il controllo del Segretariato, e che lo Stato ha la responsabilità di proteggere i cittadini e la proprietà pubblica e privata e la lotta contro il terrorismo e sradicarla e fare loro autorità e le funzioni della realizzazione di ciò che previsto dall’accordo di pace e dal partenariato nazionale, il Consiglio chiede l’attuazione della pace e dell’accordo di partenariato e militare per controllare la situazione della sicurezza in conformità all’accordo di partenariato nazionale con l’obiettivo di accelerare la formazione del governo di collaborazione nazionale».