Yemen, si incrinano i rapporti tra Hedi e la Fratellanza

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YEMEN – Sana’a. 11/08/13. Mentre gli Usa riaprono le ambasciate in Medio Orientem 18 su 19, tranne quella yemenita per timori di attacchi di al-Quaeda. E Obama confessa di non riuscire a chiudere Guantanamo, per via dei conflitti in Yemen, e quindi di non poter scarcerare i 68 yemeniti imprigionati. Si cominciano a incrinare i rapporti interni a Sana’a tra il presidente Hadi e i Fratelli Musulmani dello Yemen.

 In particolare, secondo una fonte anonima, non sembrano essere piaciute le visite negli Stati Uniti, in Qatar e Arabia Saudita di Hedi. Sempre secondo la stessa fonte Hedi sta viagiano per avere il consenso internazionale a scapito della Fratellanza locale che invece riscuote successo a livello locale. Nel frattempo l’oleodotto principale dello Yemen ha subito un altro sabotaggio ed è ancora inutilizzabile.

La fonte ha riferito che Hadi ha incontrato i leader del Hrakih l’, durante la sua visita in Arabia Saudita, al fine di coordinare le loro posizioni. Durante l’incontro i leader dei Fratelli Musulmani sono stati costretti a condurre una delegazione al Riyadh Red per dare man forte a Bhamid l’uomo saudita nello Yemen, al fine di evitare qualsiasi sostegno saudita per Hadi.