YEMEN. Operazioni belliche yemenite contro i sauditi

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L’esercito dello Yemen, sostenuto dalle forze popolari, ha ucciso e ferito almeno 100 soldati e mercenari sauditi in meno di due giorni negli attacchi di rappresaglia contro le postazioni militari nelle regioni sud-ovest del regno del Golfo.

Secondo un servizio della tv yemenita al-Masirah, circa la metà dei soldati (nella foto) sauditi sono stati uccisi nelle regioni di confine dell’Arabia Saudita di Jizan, Najran e Asir nelle ultime 36 ore.

Nel Jizan, una fonte militare ha detto che le truppe yemenite hanno preso d’assalto le basi militari saudite di al-Dafina, al-Kars, al-Qarn, Qaem Zubaid e al-Bahtit, uccidendo e ferendo almeno 40 militari, tra cui gli ufficiali.

Press Tv aggiunge che sette veicoli da combattimento di fabbricazione americana, modello Bradley, sono stati distrutti durante gli attacchi.

Le forze yemenite hanno sparato una serie di missili Zelzal-1 e Katyusha sulle posizioni militari saudite nella stessa regione.

Nel frattempo, i soldati yemeniti hanno ucciso e ferito molti mercenari sauditi durante le operazioni iniziate il 20 marzo nella catena montuosa di Alib vicino al valico di frontiera di al-Khadra a Najran; si aggiunge che sono stati anche catturati un numero imprecisato di mercenari. Cecchini yemeniti hanno sparato uccidendo un soldato nella base di al-Makhrouq sempre a Najran.

Nell’Asir, l’esercito saudita ha subito pesanti perdite quando le forze yemenite hanno preso di mira le loro posizioni militari. Le truppe yemenite hanno preso d’assalto la base militare di al-Masial e il comando della regione di Alib, uccidendo molti soldati.

Proiettili di artiglieria yemeniti hanno colpito anche un convoglio di truppe dell’esercito saudita ad al-Rabou’a così come ad al-Hajer sempre nell’Asir.

Gli attacchi sono una rappresaglia per la campagna militare dell’Arabia Saudita contro lo Yemen iniziata a marzo 2015 per reintegrare l’ex presidente Abd Rabbuh Mansur Hadi e schiacciare il movimento Houthi. La campagna militare ha seriamente danneggiato le infrastrutture del paese. Fonti yemenite locali, prosegue la tv, hanno detto che il bilancio delle vittime della guerra è arrivato a più di 12000, tra cui molte donne e bambini.

Antonio Albanese