DAESH colpisce in Yemen

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YEMEN – Mukalla 13/05/2016. I militanti jihadisti hanno compiuto una serie di attentati coordinati contro le forze yemenite.

Almeno 13 soldati yemeniti, riportano fonti social dello Stato Islamico, sono stati uccisi in un attacco coordinato che ha visto l’utilizzo di uomini armati e istishhadi (nella foto l’attentatore suicida) nei pressi di Mukalla il 12 maggio. Anche se le forze armate yemenite hanno accusato al-Qaeda nella penisola arabica, da poco ritiratosi da Mukalla, di essere responsabile dell’attacco, una branca locale dello Stato Islamico ha rivendicato la responsabilità con un su o comunicato ufficiale Il primo ministro yemenita Ahmed bin Dagher al momento dell’attacco si trovava proprio nella città per sostenere le istituzioni locali dopo il ritiro di Aqap.
Un altro attacco terroristico ha preso di mira il convoglio del generale Abdul-Rahman al-Halili, comandante della prima regione militare dello Yemen, nei pressi di al-Qatan. Otto persone sono state uccise durante l’attacco e 17 sono rimaste ferite, tra cui lo stesso generale Halili. I colloqui di pace tra il governo yemenita e i ribelli Houthi stanno continuando in Kuwait.
Il gen. Ahmad Asiri, portavoce dell’intervento saudita in Yemen, aveva avvertito ieri che con il termine dei negoziati, le truppe yemenite e quelle dei paesi del Golfo lanceranno un’offensiva su Sanaa: «Abbiamo due linee operative parallele, il processo politico e l’operazione militare. Una di loro sarà portata a compimento».