Teheran nega di aiutare gli Houti

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IRAN – Teheran. 09/09/15. L’Iran riferitoto che l’ambasciata della Repubblica islamica rimarrà aperta a Sanaa. L’ambasciata continua la sua attività ordinaria, ha affermato Marzieh Afkham, il portavoce del ministero degli esteri iraniano, fonte agenzia di stampa Fars.

Tuttavia l’ambasciatore iraniano in Yemen è tornato a Teheran ieri per vacanza annuale, Afkham sottolineato. Respinte anche le accuse rivolte a Teheran da media scondo cui l’Iran starebbe fornendo supporto consulenziale finanziario, strategico e militare al gruppo Houthi. Queste informazioni errate mirano a distorcere la realtà in Yemen, abbassando il ruolo del popolo yemenita e dei gruppi nella lotta contro gli aggressori stranieri e terroristi, ha riferito Afkham. In una intervista a Asharq Al-Awsat, Yassin, ministro per gi esteri yemenita ha detto l’ambasciata iraniana a Sanaa era diventata una sala operativa  “Houthi” e che l’intelligence iraniana e esperti militari presso l’ambasciata aiutavano gli Houthi a pianificare attacchi contro i fedelissimi del governo e le forze della coalizione saudita. Egli ha aggiunto che l’ambasciata è “dotata di risorse che nemmeno il governo yemenita è in possesso” e che vengono utilizzate anche per distribuire il sostegno finanziario alle milizie Houthi attualmente di stanza in diverse parti del paese. Una coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha iniziato un’operazione militare in Yemen lo scorso marzo per cacciare gli Houthi sciiti sostenuti dagli iraniani, che hanno preso dvrse città nel Paese e costretto il presidente Abd-Rabbu Mansour Hadi a fuggire a Riyadh. L’Arabia Saudita contesta alla Repubblica islamica di fornire sostegno militare ai ribelli sciiti yemeniti, cosa che Teheran nega.