YEMEN. Gli Emirati occupano Socotra e il governo protesta

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Lo Yemen sta cercando di porre fine alla sua alleanza con gli Emirati Arabi Uniti dopo che questi ultimi hanno dispiegato forze sull’isola yemenita di Socotra senza che il governo yemenita ne fosse a conoscenza. Le tensioni tra il governo yemenita e gli Emirati Arabi Uniti si sono intensificate dopo che Abu Dhabi ha inviato circa 300 soldati, oltre a carri armati e artiglieria, a Socotra negli ultimi giorni. L’isola, che si trova nel Golfo di Aden e a volte indicato come la “Galapagos dell’Oceano Indiano”, è elencata dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità.

Secondo quanto riporta Sputnik, gli Emirati Arabi Uniti hanno dispiegato truppe a Socotra senza informare il governo in esilio del presidente Abed Rabbo Mansour Hadi. Dal 2015 gli Emirati Arabi Uniti sono un partner chiave della coalizione guidata dall’Arabia Saudita che combatte gli Houthi nello Yemen settentrionale, per il ripristino dell’autorità di Hadi. Tuttavia, si dice che recentemente la coalizione abbia preso le distanze da Hadi, che si dice sia agli arresti domiciliari a Riad, e si è creato una zona di influenza nel sud dello Yemen. Il 4 maggio, il ministro degli Affari esteri Anwar Gargash su Twitter ha sottolineato i legami storici tra gli Emirati Arabi Uniti e Socotra: «Abbiamo legami storici e familiari con i residenti di Socotra e li sosterremo durante il calvario dello Yemen che è stato scatenato dagli Houthi». 

Il governo yemenita in esilio starebbe valutando la possibilità di inviare una lettera alle Nazioni Unite «per chiedere l’allontanamento degli Emirati dall’intervento yemenita». Una simile proposta, però, non sarebbe stata accolta dal presidente per paura di sconvolgere i sauditi.

Sono esplose le tensioni sul dispiegamento che si è verificato durante la visita di una delegazione saudita nella strategica isola yemenita, originariamente finalizzata a mediare tra le due parti. Gli Emirati Arabi Uniti hanno schierato forze supplementari, mentre la commissione era sul posto.

A Socotra, residenti e attivisti hanno detto che gli Eau stanno costruendo una fabbrica e una prigione, reclutando i residenti dell’isola, e creando una nuova milizia, così come acquistano terreni ed espropriano per effettuare le costruzioni. Gli Emirati Arabi hanno occupato tutte le istituzioni vitali dell’isola, tra cui l’aeroporto, il porto e la sede del governo, e hanno cacciato le forze yemenite. Gli isolani avrebbero protestato contro la presenza degli Emirati Arabi Uniti a Socotra, sostenendo che non ci sono Houthi sull’isola che giustifichino un simile dispiegamento.

Lucia Giannini