Dimissionato il governo yemenita

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YEMEN – Sanaa 02/09/2014. Il presidente yemenita ha dismesso il governo, il 2 settembre, sollevando dall’incarico il premier, mentre starebbe tornando indietro sulla eliminazione di sussidi per i combustibili nel tentativo di porre fine ad una situazione di stallo con i ribelli sciiti al centro delle proteste anti-governative in tutto il paese.

Abed Rabbo Mansour Hadi dovrebbe nominare un nuovo primo ministro entro una settimana; il presidente si è dato questa scadenza dopo una serie di consultazioni con il governo uscente e con i rappresentanti dei partiti politici yemeniti. Dopo la nomina di un nuovo primo ministro, verranno nominati i ministri su indicazione dei partiti; si pensa però che Hadi intenda nominare direttamente i ministri della difesa e degli interni. La decisione arriva il giorno dopo che il capo dei ribelli Houthi, Abdel-Malek al-Houthi, ha intensificato il confronto politico con Hadi invocando la disobbedienza civile contro il governo. Al-Houthi ha incitato al popolazione ad intensificare le proteste che hanno sconvolto la vita nella capitale per oltre due settimane. I ribelli, appunto, chiedevano al governo di dimettersi e di ripristinare i sussidi sui carburante. La capacità degli Houthi di mobilitare decine di migliaia di persone nella capitale e di istituire dei sit-in nei pressi di diversi ministeri (nella foto) aveva messo in allerta la sicurezza yemenita che teme una rivolta sul modello ucraino con un assalto ai palazzi del governo e del parlamento.