VIETNAM. Hanoi e Bruxelles più vicine: FTA operativo

36

L’accordo di libero scambio approvato tra l’Unione Europea e il Vietnam è entrato in vigore il 1 agosto. L’accordo ha un effetto immediato con tariffe più basse sulle esportazioni europee verso il paese asiatico, secondo la Commissione europea, secondo cui alla fine il trattato eliminerà le tariffe sul 99 per cento delle merci scambiate da entrambe le parti.

Le aziende europee troveranno più facile fare affari anche in Vietnam, poiché l’accordo permetterà loro di investire e partecipare alle gare d’appalto pubbliche su un piano di parità con i loro concorrenti locali. Il presidente della Commissione, Ursula von der Leyen ha affermato che il patto darà alle aziende europee l’opportunità di «accedere a nuovi mercati emergenti e creare posti di lavoro».

Il trattato include anche garanzie di rispetto per i diritti dei lavoratori, la protezione dell’ambiente e l’accordo di Parigi sul clima, attraverso disposizioni forti, giuridicamente vincolanti e applicabili in materia di sviluppo sostenibile, ha detto la Commissione, ripresa da Efe.

Si tratta dell’accordo commerciale più completo che l’Ue abbia mai concluso con un paese in via di sviluppo e ha tenuto conto delle esigenze di sviluppo del Vietnam, concedendogli un periodo di 10 anni per eliminare le tariffe sulle importazioni europee, continua il cominciato della Commissione.

Molti prodotti importanti per l’Ue, come i prodotti farmaceutici, i prodotti chimici e i macchinari, avranno esenzioni tariffarie per entrare in Vietnam. I prodotti agroalimentari come la carne bovina e l’olio d’oliva non avranno tariffe per tre anni, mentre i prodotti lattiero-caseari, la frutta e la verdura per cinque anni, secondo la Commissione.

Anche le procedure sanitarie e fitosanitarie saranno più trasparenti e più rapide e ci saranno disposizioni specifiche per affrontare gli ostacoli normativi alle esportazioni di veicoli europei, nonché la protezione contro le imitazioni di 169 prodotti alimentari e bevande europei riconosciuti dalle loro indicazioni geografiche.

Il Vietnam è il secondo partner commerciale dell’Ue dopo Singapore nell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico, Asean. Lo scorso anno gli scambi di merci sono stati pari a 45,5 miliardi di euro e gli scambi di servizi sono stati pari a quattro miliardi. Le principali esportazioni dell’Ue verso il Vietnam sono prodotti ad alta tecnologia, tra cui macchinari elettrici, aerei, veicoli e prodotti farmaceutici.

Il Vietnam esporta principalmente elettronica, calzature, tessili e abbigliamento in Europa, oltre a caffè, riso, frutti di mare e mobili. Con 7,4 miliardi di euro di investimenti diretti esteri nel 2018, l’Ue è uno dei maggiori investitori stranieri in Vietnam, soprattutto nei settori della trasformazione industriale e della produzione.

Maddalena Ingrao