Vietnam in fumo

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VIETNAM – Hanoi 05/1172015. Con circa 40mila persone che muoiono per malattie dovute al fumo all’anno, il Vietnam è uno dei 15 paesi con il più alto numero di fumatori nel mondo.

Secondo i dati Oms e del ministero della Salute del Vietnam resi pubblici in una conferenza sul rispetto della legge sulla prevenzione e il controllo di Tobacco, tenutasi a Can Thonel, sul Delta del Mekong il 5 novembre, circa 100 vietnamiti muoiono ogni giorno di malattie derivanti dal fumo e che circa 15,3 milioni di adulti in Vietnam sono fumatori.
I fumatori rappresentano il 47,4 per cento degli uomini e il 1,4 per cento delle donne in Vietnam, e ogni due uomini, uno è un fumatore.
Inoltre, 33 milioni di non fumatori in Vietnam sono considerati fumatori passivi, poiché respirano aria inquinata dal fumo di tabacco: due terzi di queste persone sono donne e bambini. Inoltre, cinque milioni non fumatori sono esposti al fumo passivo nei luoghi di lavoro.
Attualmente, le malattie causate dal fumo uccidono circa 40mila vietnamiti all’anno, e la cifra potrebbe salire a 70mila nel 2030 in base ai dati Oms.
Il fumo è tra le principali cause di mortalità negli uomini in Vietnam, con quasi il 11 per cento delle morti totali derivanti da malattie legate al fumo, secondo i dati pubblicati dalla Sanità del paese.
I dati dell’Ospedale K di Hanoi dimostrano che i fumatori rappresentano il 96,8 per cento del numero totale di pazienti con carcinoma polmonare.
L’Oms ricorda che il fumo è anche la principale causa di morte nel mondo ed è responsabile della morte di quasi sei milioni di persone nel mondo ogni anno; il fumo di una sigaretta accesa contiene più di 7.000 sostanze chimiche, di cui almeno 250 sono note per essere dannose, poiché contenengono acido cianidrico, monossido di carbonio e ammoniaca, secondo lo US National Cancer Institute, tra queste 250, almeno 69 possono causare il cancro, ha aggiunto l’istituto.