Vertice Asia-Europa

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LAOS – Ventiane. Si è svolto a Ventiane, in Laos, il 5 e 6 novembre il IX vertice ASEM.

Sin dalla sua prima edizione, nel 1996, il vertice biennale tra Asia ed Europa ha dimostrato di essere il principale luogo di dialogo tra i due continenti. Oggi in particolare, i Paesi rappresentanti in questo incontro formano la metà del PIL mondiale, il 60% degli scambi globali, nonché il 60% della popolazione del pianeta. In questa edizione sono inoltre entrati a farne parte il Bangladesh, la Norvegia e la Svizzera, per un totale di 27 stati membri dell’Unione Europea e 21 stati asiatici, con i rappresentanti della Commissione europea, del Consiglio e dell’attuale presidenza cipriota nella funzione di coordinatori europei al vertice.

Gli argomenti trattati sono stati questioni economico-finanziarie e riforma delle istituzioni internazionali, temi globali della lotta al protezionismo, regionali, socioculturali, nonché i futuri sviluppi dell’ASEM, che in base al suo calendario, dovrà riunirsi di nuovo a Bruxelles nel 2014, tenendo conto che l’interdipendenza e l’esigenza di maggiore cooperazione tra i due partner dovranno restare le linee guida di questi incontri.

I paesi controparte del vertice ASEM costituiscono i più grandi partner commerciali dell’Unione Europea con il 42,5% del totale degli scambi tra esportazioni e importazioni, restando inoltre l’Unione un importante investitore in Asia, con il 17% degli investimenti esterni dell’Ue diretti a oriente.

L’Ue, dopo aver concluso un accordo di libero scambio con la Repubblica di Corea, sta attualmente negoziando intese simili con Singapore, Malesia, Vietnam e India, intravedendo la possibilità di giungere a un accordo di questo tipo anche con il Giappone.