Caracas a secco di valuta estera

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VENEZUELA – Caracas 09/05/2015. Le riserve internazionali del Venezuela sono andate sotto i 19 miliardi di dollari per la seconda volta in una settimana, segnando un nuovo minimo dal 2003.

Grazie ai pesanti livelli di debito estero, al calo della produzione, visto il calo generale della produzione di greggio, all’aumento dell’utilizzo domestico (la benzina si vende per meno di un centesimo al litro al mercato nero), le riserve estere del Venzuela sono scese a 18.718 milioni dollari a partire dal 6 maggio. È il più basso livello di riserve in valuta estera per il membro fondatore dell’Opec dal 2003. Le riserve sono caduti di oltre 2 miliardi di dollari dall’inizio di aprile. Secondo la Banca centrale, il 28 aprile le riserve estere del Venzuela scesero a 18.962 milioni di dollari, ma avevano recuperato per chiudere poi il mese a poco più di 19 miliardi di dollari per poi andare nuovamente sotto alcuni giorni dopo. Il Brasile ha 362.740 milioni di dollari in riserve estere, il Perù ne ha 60,97 miliardi, in Colombia 46,54 miliardi, Cile ha 38,03 miliardi, e l’Argentina ha 31,49 miliardi, secondo le statistiche del Fmi di marzo. Oltre alla caduta della rendita petrolifera, il Venezuela sta anche pagando prezzi elevati sul proprio debito obbligazionario estero.