VENEZUELA. Trump brucia gli investimenti USA in PDVSA

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Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha invitato gli investitori americani a Caracas per discutere una risposta alle nuove sanzioni del presidente Usa Donald Trump, che riguardano il settore finanziario del Venezuela e la compagnia petrolifera statale Pdvsa.

Il presidente Maduro ha dichiarato che le nuove sanzioni finanziarie imposte dal presidente Trump al Venezuela sono illegali e che i primi a soffrirne saranno gli investitori statunitensi, riporta Telesur.

Maduro ha poi aggiunto che il divieto fatto ai cittadini e alle società statunitensi di acquistare obbligazioni e titoli venezuelani è un tentativo di stordire l’economia del Venezuela.

«Può il mondo accettarlo?» Ha detto il presidente venezuelano che ha chiesto la solidarietà dalla comunità mondiale.

Ha riconosciuto che sì le sanzioni significano sacrifici per il popolo venezuelano, ma ha sottolineato che aprono anche l’opportunità di una nuova era di indipendenza: «Inizia la fase di post-dominazione dagli Stati Uniti, con il Venezuela di nuovo al centro di questa lotta per la dignità e la libertà». Parlando alla televisione nazionale, Maduro ha ricordato che negli ultimi due anni il suo governo ha pagato in tempo ogni centesimo dei 65 miliardi di dollari di debiti.

«Avremmo potuto spenderlo sull’educazione, sulle case, sulle forniture di acqua e sulle opere pubbliche», ha poi aggiunto, annunciando che le misure costituiscono un embargo sul Venezuela, simile a quello imposto a Cuba, ma che fallirà proprio esattamente come quello.

Maduro ha sottolineato che il 62% dei titoli di Stato venezuelani è detenuto dagli investitori statunitensi; un altro 12%  è nel Regno Unito e il 6% in Canada. Il presidente americano, ha detto Maduro, ha bruciato i loro investimenti, e «che cosa ci faranno ora?». Maduro ha poi invitato tutti gli investitori statunitensi e le compagnie statunitensi che ricevono petrolio dal Venezuela, ad un incontro a Caracas per discutere la migliore risposta a «questa mossa distruttiva di Trump».

Le sanzioni vietano il commercio del debito venezuelano e impediscono alla compagnia petrolifera statale Petroleos de Venezuela SA o Pdvsa di vendere nuove obbligazioni a cittadini statunitensi o a gruppi finanziari Usa. Sono inoltre proibiti gli scambi delle obbligazioni esistenti emesse da Caracas.

Graziella Giangiulio