VENEZUELA. Teheran e Caracas unite da medicine e critptovalute

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Il ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif ha incontrato, il 7 aprile scorso a Teheran, il suo omologo venezuelano Jorge Arreaza e ha discusso di questioni di interesse reciproco. Zarif e Arreaza hanno discusso di come migliorare la collaborazione economica, riporta Mehr News Agency. Al centro delle discussioni anche gli sviluppi regionali e internazionali: i due ministri, infatti, hanno discusso dell’interferenza degli Stati Uniti negli affari interni di altri paesi indipendenti, in particolare del Venezuela. Il Venezuela è stato amico dell’Iran negli ultimi anni, soprattutto a causa del fatto che i due si oppongono all’egemonia statunitense e sono oggetto di sanzioni unilaterali da parte degli Stati Uniti. 

Le relazioni di Caracas con Washington, controverse da quasi vent’anni, sono diventate sempre più fredde negli ultimi mesi. Il Venezuela accusa Washington di fomentare la violenza e di alimentare una crisi economica nello stato latinoamericano per indebolire il governo chavista di Maduro. Il memorandum d’intesa tra i due paesi ha sottolineato il rafforzamento della cooperazione reciproca in materia di esportazione di medicinali in Venezuela, nonché la produzione e la registrazione di medicinali iraniani e l’organizzazione di corsi di istruzione specializzati nel paese.

Infatti, successivamente, il ministro della Sanità iraniano, Hassan Qazizadeh-Hashemi, ha dichiarato, dopo un incontro con il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza Montserrat, che le capacità dell’Iran nel campo della medicina e dei servizi sanitari e di trattamento medico, nonché nella produzione di prodotti farmaceutici, sono note nella regione e che Iran e Venezuela possono avere una collaborazione più ampia nel campo della medicina e delle attrezzature mediche.

Hashemi ha proposto, inoltre, di organizzare a Caracas una mostra sulle capacità dell’Iran nei settori della sanità e della medicina, nella speranza che l’Iran possa aiutare il Venezuela a produrre medicinali, vaccini e attrezzature mediche.

Anche il mercato delle criptovalute unisce i due paesi. L’Iran, sulla scia di quanto fatto da Caracas, ha annunciato, a febbraio scorso, l’intenzione di istituire una criptovaluta nazionale. Si tratterebbe di una valuta digitale basata su cloud che è in fase di sviluppo per la presentazione al sistema bancario iraniano. Non è ancora chiaro quale ruolo svolgerà la criptovaluta nel sistema bancario iraniano. La banca centrale iraniana ha accennato in passato alla regolamentazione delle criptovalute, suggerendo addirittura l’adozione di una “infrastruttura” per integrare le valute digitali nel sistema finanziario del paese.

Graziella Giangiulio