VENEZUELA. Soddisfacenti colloqui tra Maduro e l’Opposizione

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Il Presidente venezuelano Nicolas Maduro ha detto che i colloqui tenuti la scorsa settimana nella Repubblica Dominicana tra i rappresentanti del suo governo e i leader della coalizione di opposizione Mud sono stati un successo.

«Dopo intere settimane di colloqui, siamo prossimi a un accordo di convivenza politica, di pace e sovranità tra la delegazione venezuelana e l’opposizione venezuelana. Siamo molto vicini», ha detto il presidente  ripreso da Efe.

Maduro ha espresso la sua gratitudine al Presidente domenicano Danilo Medina per essersi offerto di ospitare le discussioni a Santo Domingo, nonché all’ex Primo Ministro spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero e al Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres per aver svolto il ruolo di mediatore.

L’instaurazione del dialogo è un «risultato storico», ha dichiarato Maduro, promettendo che la sua Amministrazione invierà una delegazione alla prossima sessione esplorativa, fissata per il 27 settembre. Ha continuato, tuttavia, a descrivere il resoconto del Mud (Mesa de Unidad democratica) dei due giorni di colloqui a Santo Domingo come «pieno di menzogne». In una dichiarazione rilasciata giovedì sera, il Mud ha detto che i suoi rappresentanti avevano insistito sul fatto che qualsiasi accordo raggiunto avrebbe dovuto essere sottoposto a referendum e ha anche affermato che i colloqui contenevano riferimenti alla necessità della partecipazione di paesi terzi e di istituzioni multilaterali come garanti di qualsiasi eventuale accordo.

Anche se la politica venezuelana è stata dominata per quasi 20 anni da Maduro e dal suo predecessore, Hugo Chavez, l’umore politico-elettorale era girato quando l’opposizione aveva vinto a grande maggioranza le elezioni dell’Assemblea Nazionale a dicembre 2015.

La crisi si è aggravata solo nel 2017.

Le proteste dettate dall’opposizione, in parte derivanti da una decisione dell’Alta Corte, presa a marzo, di eliminare i restanti poteri del legislatore, hanno causato più di 100 morti e spinto il governo di Maduro a chiedere la creazione dell’Assemblea Nazionale Costituente per riscrivere la costituzione. Maduro dice che la Costituente è necessaria per riportare la pace in Venezuela e risolvere i suoi gravi problemi economici, ma l’opposizione e gran parte della comunità internazionale dicono che sarà usata per smantellare la democrazia nel paese.

Maddalena Ingroia