VENEZUELA. Qatar nell’affare del Petro

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Una delegazione di funzionari del governo venezuelano starebbe, a quanto pare, lanciando la criptovaluta del paese, il Petro, in Qatar nel tentativo di avere Doha come investitore anticipato.

Secondo quanto riporta Bloomberg, un gruppo di funzionari venezuelani guidati da Carlos Vargas, sovrintendente della criptovaluta, è attualmente in Qatar, con lo scopo di avere lo stato del Medio Oriente ricco di petrolio e gas come investitore anticipato nel progetto della criptovaluta di stato venezuelana. La delegazione sta attirando il Qatar con «sconti attualmente in fase di negoziazione» prima della prossima “vendita” della cripto moneta avallata dal petrolio che avverrà il prossimo febbraio (in apertura la visita dell’Emiro del Qatar, a sx, in Venezuela nel 2015).

È un fatto degno di nota che il Venezuela stia trattando con il Qatar per avere investimenti nella sua cripto moneta. Il Qatar sta affrontando un blocco economico effettuato dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita dalla metà del 2016 e sta cercando nuovi spazi altrove acquistando aerei commerciali Airbus dalla Francia (6,35 miliardi di dollari), navi da guerra dall’Italia (5,91 miliardi di dollari), 24 aerei da caccia Typhoon dal Regno Unito (8 miliardi di dollari) e un affare da 12 miliardi di dollari con gli Stati Uniti per 72 aerei da caccia F-15.

Un mese di pre-vendita privata «inizierà il 15 febbraio, quando i funzionari governativi si aspettano di raccogliere fino a 1,3 miliardi di dollari, prima che la vendita si estenda agli individui. Il governo del Venezuela intende anche pagare i lavoratori pubblici con la moneta digitale prima di incoraggiarli a utilizzarla con agevolazioni fiscali, riporta Ccn.

A dicembre, il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha annunciato per la prima volta la criptovaluta dello Stato come soluzione per eludere le sanzioni economiche imposte dall’Amministrazione degli Stati Uniti. Le sanzioni si sono dimostrate un blocco paralizzante, che ha ridotto l’accesso del Venezuela alla finanza globale e alle banche internazionali. Il Petro sarà principalmente sostenuto dal petrolio, aveva detto Maduro, insieme ad altre materie prime in oro e diamanti.

Il 9 gennaio Maduro ha raddoppiato il piano di lancio del Petro, annunciando l’imminente emissione di 100 milioni di Petro, una percentuale dei quali attualmente offerti scontati al Qatar. Ogni Petro sarà sostenuto da un barile di petrolio nelle riserve del Venezuela, valorizzandone la prima emissione a circa 6 miliardi di dollari.

Graziella Giangiulio