VENEZUELA. Prosegue la Mani Pulite di Maduro: arrestati altri dirigenti PDVSA

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Il procuratore generale venezuelano Tarek Saab ha annunciato altri nuovi undici mandati d’arresto per altrettanti funzionari della compagnia petrolifera di stato Pdvsa con l’accusa di aver commesso “gravi irregolarità” che sono costate alla società 14 milioni dollari.

Saab, riporta Efe, ha detto che il primo caso di corruzione ha avuto luogo il 14 giugno, quando i manager dell’operazione Pdvsa Orinoco Oil Belt hanno «inadeguatamente scaricato e distribuito nafta», con la conseguenza di aver fatto diminuire la produzione di petrolio di 175.000 barili.

«In questo caso particolare che sto menzionando, c’è stata una perdita di 11.375.000 dollari a causa del petrolio che non è stato prodotto» ha detto il procuratore generale venezuelano. Saab ha detto che l’altro episodio ha avuto luogo il 16-17 giugno, quando sono stati registrati «gravi errori per quanto riguarda il carico di due petroliere». Questo ha prodotto «perdite per 2.733.780 dollari, perché la Pdvsa ha dovuto compensare il cliente abbassando il prezzo del petrolio», ha detto Saab.

Secondo Saab, gli 11 funzionari sono stati accusati di «aver danneggiato l’industria petrolifera, di appropriazione indebita e di cospirazione per commettere un crimine».

L’epurazione avviene anni dopo che i politici dell’opposizione hanno iniziato a criticare la gestione Pdvsa: un rapporto del Congresso guidato dall’opposizione riportava che mancavano almeno 11 miliardi di dollari dai bilanci Pdvsa tra il 2004 e il 2014. Per anni, il governo ha definito simili accuse come “campagne diffamatorie” contro il socialismo e a favore di un colpo di Stato appoggiato dagli Stati Uniti. Ma Maduro ha da tempo cambiato tono, definendo “ladri” e “traditori” i corrotti, e gli accusati della crisi economica.

Il procuratore generale venezuelano ha dichiarato che stava lavorando su altri quattro casi di corruzione che sarebbero stati rivelati presto, aggiungendo che «con queste 11 persone detenute, 90 funzionari di Pdvsa sono stati incarcerati per corruzione».

La maxi inchiesta anticorruzione ha seminato panico in tutta l’industria energetica del paese e ha paralizzato la Petroleos de Venezuela SA.

Molti degli arrestati nelle precedenti operazioni non sarebbero ancora stati sostituiti, perché l’azienda vuole personale qualificato e i dirigenti rimasti, sarebbero talmente scossi dagli arresti da non voler agire per paura di essere poi accusati di aver commesso atti illeciti.

Graziella Giangiulio