VENEZUELA. Prezzi più alti ogni settimana più che in un anno a Bogotà

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Il governatore della regione di Miranda, Henrique Capriles ha detto che i dati dell’inflazione della Repubblica di Colombia sono minori dell’inflazione settimanale in Venezuela.

Capriles Radonski è stato l’unico politico che alle presidenziali ha lottato testa a testa prima con Hugo Chavez e poi con Nicolas Maduro.

Capriles ha detto che l’inflazione annuale dell’intera Colombia corrisponde approssimativamente al 4%, mentre in una settimana, il Venezuela può arrivare fino al 6%. «L’inflazione in Venezuela è circa l’1% al giorno. Qui i prezzi aumentano e i salari aumentano seguono in progressione», riporta El Diario de Caracas.

A questo proposito, ha ribadito che in un solo mese, il paniere alimentare familiare ha subito un incremento di 44 mila bolivar e si è attestato a 665 mila bolivar nel mese di febbraio. «L’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari tra gennaio e febbraio ha superato quello del salario minimo. Questo aumento si è mangiato l’adeguamento dei salari all’inflazione», ha detto il governatore di Miranda.

Per quanto riguarda la mancanza di benzina che è stato recentemente registrato nel paese, ha denunciato l’assurdità del fatto che il Venezuela debba importare carburante «anche se abbiamo le maggiori riserve di petrolio nel mondo. Il problema è il modello economico, e per cambiarlo ci deve essere una transizione politica, che deve passare attraverso le elezioni».

Infine, il presidente regionale, ha ricordato che il requisito richiesto dalla Organizzazione degli Stati Americani, Oas, è che ci siano le elezioni nazionali: «La lotta è quella per avere elezioni, siamo in grado di votare, come persone che hanno espresso fiducia nella democrazia», ha aggiunto.

L’Assemblea Nazionale del Venezuela ha riferito che l’inflazione accumulata nei mesi di gennaio e febbraio è stata pari al 42,5%; quella prevista per la fine di quest’anno è pari al 741% per la Banca centrale del Venezuela. La Banca Centrale del Venezuela non ha più fornito i dati ufficiali sull’inflazione sul Pil o sulla scarsità di denaro dal febbraio 2016.

L’inflazione in Venezuela, che la Bcv ha fornito fino al 2015 fissandola 180,9%, è un problema per la “guerra economica” indotta dall’esterno, secondo il governo di Nicolas Maduro, che incolpa gli uomini d’affari e gli oppositori della grave crisi nella nazione ricca di petrolio.

Il Fondo monetario internazionale ha previsto che il prodotto interno lordo, Pil, del Venezuela fissato all’8% si sarebbe ridotto nel 2016, dopo aver registrato il 5,7% nel 2015, mentre l’inflazione è stata calcolata al 480% per la fine dello stesso anno.

Graziella Giangiulio