VENEZUELA. Pompeo minaccia azioni eclatanti Usa contro Maduro

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Gli Stati Uniti stanno preparando una “serie di azioni”, nei prossimi giorni, per aumentare la pressione sul governo venezuelano. Lo ha detto il Segretario di Stato americano Mike Pompeo a Fox News nei giorni scorsi: «Vedrete nei prossimi giorni una serie di azioni che continuano ad aumentare il livello di pressione contro i leader venezuelani, che stanno lavorando direttamente contro l’interesse del popolo venezuelano», ha detto Pompeo. «Siamo determinati ad assicurare che il popolo venezuelano abbia voce in capitolo», Pompeo però, non ha fornito ulteriori dettagli sulla natura delle azioni previste dall’Amministrazione Usa.

Come riporta Reuters, l’amministrazione Trump ha aumentato costantemente le sanzioni contro i funzionari del governo chavista del presidente Nicolas Maduro, accusandolo di soffocare la democrazia incarcerando i leader dell’opposizione; lo stesso Maduro poi è accusato di frode in una inchiesta Usa sullo storno di fondi che vede coinvolta la Pdvsa. 

Nel 2017, Washington ha imposto sanzioni che vietano il commercio di nuovi titoli di debito e di capitale emessi dal governo venezuelano e dalla sua compagnia petrolifera statale Pdvsda; ha imposto diversi cicli di sanzioni ai funzionari governativi, tra cui lo stesso Maduro.

L’economia venezuelana è crollata durante gli anni del governo Maduro, con un’inflazione annuale del 200.000 per cento, e alimenti di base e medicinali di base sempre più difficili da trovare; una situazione iperinflazionistica che ha creato un fenomeno di emigrazione di massa dal paese.

L’avvertimento di Pompeo è arrivato pochi giorni prima dell’annuale Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, alla quale parteciperanno capi di stato di tutto il mondo. Maduro non partecipa alle riunioni dal 2015 e questa settimana ha detto che non può partecipare all’incontro a causa delle preoccupazioni per la sua sicurezza. Lo scorso agosto, come si ricorderà, due droni sono esplosi durante un raduno all’aperto a Caracas in cui Maduro stava tenendo un discorso, ferendo sette soldati e portando all’arresto di oltre una dozzina di sospetti, tra cui diversi militari. Maduro lo ha descritto come un tentativo di assassinio.

Lucia Giannini