VENEZUELA. Pechino manda la sua nave ospedale per aiutare Maduro

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Il “Daishan Dao” o “Arca della Pace”, nave ospedale della Marina cinese, è in Venezuela, mentre la crisi umanitaria e il relativo settore sanitario venezuelano sono bloccati dagli scioperi e dalla crisi. L’Arca della Pace opera in coordinamento con le forze armate di Caracas, riferisce il comando operativo strategico delle forze armate venezuelane ripreso da Laht.

Il Comando operativo strategico delle forze armate venezuelane, Ceofanb, ha annunciato il 13 luglio l’arrivo di una delegazione della nave ospedale della Marina cinese con un comunicato che recitava: «Rafforziamo i legami attraverso alleanze strategiche di cooperazione militare, la Direzione per le operazioni congiunte del Ceofanb (Comando operativo strategico delle forze armate venezuelane) si riunisce con una commissione dalla nave ospedale della Repubblica Popolare Cinese, al fine di coordinare i dettagli dell’operazione combinata».

La visita ha rapidamente acceso le critiche dell’opposizione a Nicolas Maduro: «Supponiamo che il Venezuela fornirà i malati, che non mancano di certo, per questa operazione militare combinata tra l’He Ping Fang Zhou e la Fanb», ha detto Rocio San Miguel, capo della Ong “Control Ciudadano”.

La Cina è coinvolta negli affari del Venezuela da quasi due decenni, sotto il presidente Hugo Chavez, predecessore di Maduro.

Nonostante la serie quasi infinita di problemi, il Venezuela è ancora uno dei principali partner commerciali e di cooperazione della Cina nell’emisfero occidentale. La Cina ha prestato, in questo periodo, più soldi al Venezuela, per un ammontare di 60 miliardi di dollari, di cui oltre 20 miliardi ancora in sospeso, e ha persino esteso un “periodo di grazia” per il debito a partire dal 2016.

Anche se poi Pechino non ha più prestato denaro al Venezuela dal 2016, il ministro delle Finanze del Venezuela Simon Zerpa ha detto che la Cina stava “investendo” 250 milioni di dollari in Venezuela per aumentare la produzione di petrolio e che il paese stava finalizzando pratiche per ottenerne ulteriori 5.

Due società della Cnpc hanno firmato accordi per la perforazione di 300 pozzi nel settore Ayacucho della Cintura petrolifera del Venezuela per aiutare a ottimizzare la produzione. Il campo Ayacucho serve anche per sostenere la crypto di stato: El Petro. Il Venezuela rimborsa i prestiti alla Cina inviando petrolio, ma la produzione del Venezuela è scesa a 1,34 milioni di barili al giorno a partire dal mese di giugno, secondo l’Opec.

La visita in Venezuela della nave ospedale cinese fa parte di un itinerario che servirà anche altri dieci paesi, tra cui Papua Nuova Guinea, Vanuatu, Figi, Tonga, Columbia, Grenada, Dominica, Antigua e Barbuda, Repubblica Dominicana ed Ecuador, per fornire servizi medici umanitari.

Lucia Giannini