VENEZUELA. PDVSA potenzia Petromonagas e Maduro incassa da Pechino

206

La Petróleos de Venezuela, Pdvsa, ha completato il trasferimento via terra di due megastrutture, dagli stati di Bolívar a quelli di Anzoátegui, per la desalinizzazione del petrolio greggio. Entrambe le megastrutture sono state realizzate nelle officine Vhicoa, una joint venture della Pdvsa Industrial, nell’ambito dei piani di incremento delle capacità produttive. Secondo il comunicato della società venezuelana, Questi desalinizzatori saranno parte integrante del Centro di Petromonagas, Pdvsa/Rosneft, progetto che si trova nel cuore della Hugo Chávez Orinoco Oil Belt, Carabobo Division.

La produzione di questi due nuovi desalinizzatori, a cui si aggiunge la crescente produzione di petrolio greggio nell’Hugo Chávez Orinoco Oil Belt, proseguono quanto fatto, recita il comunicato, nel settembre 2017, con il trasferimento di altre due apparecchiature di pescaggio più profondo e per il Progetto di Deep Conversion, attualmente in costruzione nella Raffineria di Puerto La Cruz. 

A livello finanziario, il governo venezuelano ha trovato conferme nella collaborazione con Pechino, al di fuori delle sanzioni degli Stati Uniti. La Development Bank of China ha approvato un prestito di 5 miliardi di dollari per il Venezuela per aumentare lo sviluppo del petrolio, riporta Prensa Latina. Questi fondi consentiranno al Venezuela di migliorare lo sviluppo della sua industria chiave, quella petrolifera, così come serviranno ad espandere la cooperazione Cina-Venezuela.

Il ministro delle Finanze venezuelano Simon Zerpa ha esaltato le relazioni bilaterali Cina-Venezuela, e ha detto che durante un recente contatto tra il Presidente cinese Xi Jinping e il Presidente venezuelano Nicolas Maduro, entrambi i leader hanno espresso la volontà di sviluppare ulteriormente simili legami. Tali legami, ha detto Zerpa, permettono di creare reti commerciali internazionali alternative e sistemi finanziari che aprono possibilità di cooperazione economica al di fuori del quadro degli Stati Uniti, che hanno tentato di strangolare il Venezuela con sanzioni economiche.

Zerpa, riporta poi Telesur, personalmente colpito dalle sanzioni del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, ha tenuto incontri riservati con i funzionari cinesi a Pechino per il finanziamento.

Graziella Giangiulio