VENEZUELA. PDVSA non produce e l’OPEC tira il fiato

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La produzione di petrolio greggio dell’Opec è rimasta sostanzialmente invariata a dicembre, principalmente per il calo della produzione venezuelana di 50.000 bpd, nonché a ulteriori tagli in Arabia Saudita. Secondo una ricerca Bloomberg, con 32,47 milioni di barili al giorno, la produzione dell’Opec è inferiore al massimale di 32,5 milioni di bpd imposto ai suoi membri con l’accordo di taglio della produzione. 

Mentre l’Arabia Saudita e l’Iran hanno tagliato la loro produzione in dicembre di 20.000 bpd ciascuno, la produzione della Libia è caduta per ragioni al di fuori del controllo della National Oil Corporation: un’esplosione di un gasdotto ha temporaneamente interrotto la produzione giornaliera tra i 70.000 e 100.000 bpd. Secondo i dati, il calo medio giornaliero della produzione libica per tutto il mese è stato di 30.000 bpd. Nel frattempo, la Nigeria ha aumentato la sua produzione petrolifera nella stessa misura, compensando efficacemente l’interruzione dell’approvvigionamento libico. Il patto di dicembre è stato rispettato grazie a incidenti e un inesorabile slittamento della produzione in Venezuela.

Stando poi a uno studio Reuters, questa conclusione viene confermata: l’Opec ha rispettato il taglio della fornitura di petrolio a dicembre a causa di un ulteriore calo della produzione venezuelana e tagli supplementari da parte degli esportatori del Golfo. Gli Emirati Arabi Uniti, per la prima volta da quando l’accordo è entrato in vigore nel gennaio 2017, sono scesi al di sotto dell’obiettivo Opec, unendosi all’ Arabia Saudita e al Kuwait.

L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio sta riducendo la produzione di circa 1,2 milioni di barili al giorno nell’ambito di un accordo con la Russia e altri produttori non Opec. Il patto durerà fino alla fine del 2018.

Anche dall’indagine Reuters non emerge alcun segno di un aumento della produzione da parte dei produttori a costi più elevati o di una sostituzione del calo produttivo in Venezuela, dove la produzione sta crollando nel pieno di una crisi economica. La produzione in Venezuela, dove l’industria petrolifera è affamata di fondi a causa di una crisi di liquidità, è scesa ulteriormente al di sotto del suo obiettivo Opec; nel mese di dicembre si sono ridotte sia le esportazioni che le attività di raffineria.

Graziella Giangiulio