VENEZUELA. PDVSA chiede il sostegno del settore privato

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La società petrolifera statale venezuelana Petróleos de Venezuela, S.A. (Pdvsa) firmerà la prossima settimana un protocollo d’intesa con la Cámara petrolera de Venezuela, organizzazione delle industrie collegate al settore petrolifero, per far avanzare progetti pilota volti ad aumentare la produzione di petrolio. L’accordo, parte della Agenda economica petrolifera dell’Alternativa Bolivariana, riporta El Diario de Caracas, consente metodi di scambio e di progettazione, ha detto il presidente di Pdvsa, Nelson Martínez, in un comunicato stampa ripreso dai media venezuelani.

«Con l’aggiunta della Cámara petrolera de Venezuela possiamo aumentare la produzione, stabilire nuovi meccanismi di pagamento e fissare il compenso per l’industria del petrolio», ha detto dopo una riunione di lavoro condotta la scorsa settimana presso la sede della compagnia di Stato, a Caracas. La Cámara petrolera de Venezuela è un’organizzazione che riunisce e rappresenta il settore produttivo nazionale privato degli idrocarburi, cioè estrazione di petrolio, gas e petrolchimica.

Il presidente dell’organizzazione di categoria, Alexis Medina, ha ricordato che ha più di 600 membri del business del petrolio, che hanno ratificato la loro disponibilità a collaborare con l’impresa statale.«Abbiamo la gente, le conoscenze e le esperienze. Il 100% degli imprenditori venezuelani sono convinti che dobbiamo stare accanto alla nostra industria del petrolio», ha detto Medina, che poi ha condannato gli assalti nazionali ed internazionali per mettere in ginocchio il paese.

Medina ha poi sottolineato: «Avere un’economia agile e globale per noi è un impegno per partecipare alla crescita della produzione interna verso il resto del mondo; ci impegniamo a rispettare la produzione perché abbiamo alta tecnologia, personale qualificato e un’industria petrolifera venezuelana notevolmente rafforzata». Nel corso della riunione con i vertici di Pdvsa sono state identificate nuove opportunità per aumentare la produzione di idrocarburi; così come lo sviluppo di strategie per combattere blocco economico, finanziario e petrolifero, definito illegale, imposto dall’imperialismo, aggiunge il comunicato stampa ripreso dal quotidiano on line della capitale.

Maddalena Ingrao