VENEZUELA. PDVSA apre in Svizzera e il titolo sale

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La compagnia petrolifera di Stato del Venezuela sta aprendo un ufficio in Svizzera, si tratta dell’ultimo passo nella lotta per la sopravvivenza dell’azienda che soffre per le difficoltà di cassa, causate da sanzioni più severe da parte degli Stati Uniti e al calo della produzione.

Il presidente de Petroleos de Venezuela SA, Nelson Martinez, si è recato a Ginevra a metà settembre prima del taglio del nastro della nuova filiale; secondo World Oil, Martinez avrebbe presieduto il consiglio di amministrazione dell’ufficio svizzero. La Svizzera ospita molte delle più importanti società di trading di materie prime del mondo, tra cui Glencore Plc, Gunvor Group Ltd., Mercuria Energy Group Ltd., Vitol Group e Trafigura. Gli operatori commerciali hanno una sede in Svizzera grazie alla sua posizione geografica centrale, alle forti leggi sulla privacy aziendale, alle basse tasse societarie e al non invasivo intervento normativo.

Il 29 settembre è stata registrata a Zurigo una società denominata Pdvsa Ag, domiciliata lungo la riva del canale Schanzengraben. Lo scopo dichiarato dell’impresa è il commercio internazionale di parti di ricambio, comprese le attrezzature per macchinari computerizzati, nonché la consulenza in materia di investimenti e lo sviluppo di infrastrutture per le imprese petrolifere e del gas. Pdvsa ha un capitale sociale di centomila franchi svizzeri.

Stando a Reuters, poi, le obbligazioni emesse dal Venezuela e dalla compagnia petrolifera di stato il 10 novembre, sono risalite bruscamente a seguito della presenza accertata di fondi per effettuare un pagamento ritardato maturato la scorsa settimana.

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha messo in agitazione il mercato la scorsa settimana, impegnandosi a rifinanziare e ristrutturare le obbligazioni estere della nazione. Il suo vice presidente, Tareck El Aissami, che sta conducendo la ristrutturazione, ha detto che il debito della società petrolifera sarà incluso nelle trattative dopo che Pdvsa avrà pagato il suo debito dovuto al 2 novembre, ma gli obbligazionisti a New York e Londra hanno dichiarato di non aver ancora ricevuto il pagamento. La probabilità di insolvenza dell’azienda nei prossimi cinque anni è salita a un massimo storico del 99,99% il 9 novembre, secondo Bloomberg.

Le principali fonti di finanziamento di Pdvsa attraverso le operazioni di pagamento anticipato si sono bloccate dopo che l’Amministrazione Trump ha emesso nuove sanzioni che vietano l’acquisto nei mercati statunitensi di nuovi titoli emessi dal governo Maduro e vietano anche le transazioni commerciali con El Aissami, Simon Zerpa, Chief Financial Officer di Pdvsa e altri.

Graziella Giangiulio