VENEZUELA. Nasce il fronte unico antichavista

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L’opposizione politica e sociale al governo chavista di Nicolas Maduro ha tenuto, nei giorni scorsi, una manifestazione dal titolo “Venezuela no se rinde”, durante il quale si è fatto il primo passo verso la creazione di un Frente Nacional Amplio, la cui fondazione definitiva è prevista per l’8 marzo.

«Quelli che sono qui oggi hanno deciso di superare le divisioni e la disperazione con un appello all’unità nazionale, unendo le forze per abbattere il governo», ha dichiarato la giornalista Alba Cecilia Mujica, che ha letto una proclamazione alla folla dopo l’evento tenuto all’Universidad Central de Venezuela, riporta Efe.

Il testo approvato è il risultato dei colloqui tra i rappresentanti del settore sanitario, petrolifero, accademico, universitario, studentesco e imprenditoriale: «È giunto il momento di promuovere e consolidare un’organizzazione unificata e inclusiva, la cui fondazione sarà basata su un ampio consenso». Il documento invita coloro che condividono idee di cambiamento «ad agire immediatamente, per ripristinare la piena validità della Costituzione e intraprendere l’inevitabile compito di ricostruire il Paese».

Nel documento si chiede l'”attivazione immediata” di un canale umanitario per portare nel paese cibo e medicine che l’opposizione ha chiesto per mesi, ma che il governo ha respinto con il pretesto che avrebbe portato ad una «invasione sotto copertura». Viene richiesta una politica economica che ponga fine all’iperinflazione, calcolata nel 2017 dall’Assemblea Nazionale a oltre il 2600 per cento.

Questo nuovo movimento, secondo la proclamazione, «libererebbe anche i prigionieri politici e salverebbe coloro che sono perseguitati e processati».

Ha anche chiesto il “ripristino delle istituzioni democratiche, la separazione dei poteri e la piena attuazione della Costituzione». A questo proposito ha descritto come una “frode” l’Assemblea Costituente Nazionale, dominata dai partiti al potere, un organismo che, secondo il documento, «è una macchina infernale inventata per seppellire la sovranità popolare e le libere elezioni, per eliminare le poche tracce di democrazia che ancora rimangono».

Graziella Giangiulio