VENEZUELA. Mosca intende cooperare nel settore petrolifero con Caracas

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La Russia continua la cooperazione nella produzione di petrolio con il Venezuela e i due paesi mantengono stretti contatti nel quadro degli accordi OPEC-non-OPEC, ha detto l’ambasciatore russo a Caracas Sergey Melik-Bagdasarov, ripreso da Sputnik.

«Siamo in stretto contatto con la leadership del Venezuela su tutta la lista delle questioni relative alla cooperazione tra i nostri Paesi e alla collaborazione in varie piattaforme internazionali, compresi gli accordi nell’ambito dell’OPEC+», ha detto Melik-Bagdasarov.

La scorsa settimana, il rappresentante speciale degli Stati Uniti per il Venezuela Elliott Abrams aveva detto che Washington era in contatto con Mosca sul Venezuela, compresa la possibilità di istituire un governo di transizione in quel paese, così come proposto dagli Stati Uniti all’inizio di marzo.

Il 31 marzo, gli Stati Uniti hanno espresso la proposta di istituire un governo provvisorio in Venezuela come parte di un piano più ampio per risolvere la crisi venezuelana attraverso quella che il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha definito una transizione democratica pacifica. In particolare, il governo ad interim sarebbe composto da membri dell’Assemblea Nazionale, concordati sia dal governo venezuelano in carica che dall’opposizione. Washington ha detto che avrebbe tolto le sanzioni al Paese latinoamericano se il piano fosse stato osservato, compresa la sua parte sullo svolgimento delle elezioni presidenziali e generali in 6-12 mesi.

«Non vedo il motivo di commentare il “piano di democratizzazione” recentemente annunciato senza un riferimento alla realtà di oggi. Il mondo di oggi vive la pandemia di covid-19. Il futuro del Venezuela può essere deciso solo dal Venezuela stesso. Se gli Stati Uniti vogliono veramente partecipare a questo, guidati da nobili obiettivi, allora chi gli impedisce di discutere tutte le loro preoccupazioni con il governo legittimo del Venezuela? Il presidente Nicolas Maduro ha ripetutamente dichiarato la disponibilità al dialogo», ha detto l’ambasciatore russo.

bitcoin. com riporta che il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha annunciato la donazione di di fondi in crittovaluta, Petro, a tutti i medici del paese come segno di apprezzamento per il loro lavoro di lotta contro l’epidemia di coronavirus. Il Petro, sarà distribuito tramite il Carnet de la Patria, documento d’identità venezuelano che include un unico codice QR personalizzato; è stato creato nel 2016 dal governo venezuelano.

Antonio Albanese