VENEZUELA. Maduro ancora il Bolivar al Petro e taglia gli zeri

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La Banca Centrale del Venezuela, Bcv, sarà l’ente responsabile della pubblicazione del dato ufficiale del valore del Bolivar Sovrano e dell’ancoraggio con il Petro dal prossimo 20 agosto. 

Lo ha annunciato il presidente venezuelano Nicolas Maduro, ripreso da El Diario de Caracas: «Il Bolívar Sovrano sarà ancorato al Petro dal prossimo lunedì e il Banco Central de Venezuela inizierà la pubblicazione di dati ufficiali sull’andamento e sull’ancoraggio del Bolívar Sovrano su base giornaliera», ha detto il Presidente venezuelano in una diretta Vtv dal Palazzo Miraflores.

Maduro ha aggiunto che la Bcv pubblicherà anche il dato sull’ancoraggio e il prezzo del bolivar in relazione al Petro e alle valute internazionali: «Un indicatore ufficiale dell’economia reale», ha detto Maduro.

Stando alle parole di Maduro, dal 20 agosto, il Venezuela avrà due unità contabili, la prima è il Sovrano Bolivar e la seconda tratta dal valore del Petro. Il nuovo conio nazionale circolerà assieme al precedente. Il tasso di cambio internazionale ufficiale, registrato il 13 agosto, vede il passaggio da 2.900.000 bolivar per un dollaro statunitense a 4.010.000 bolivar per dollaro, un aumento del 38,27 per cento del valore della valuta estera.

Due delle società autorizzate dal governo di Caracas, Italcambio e Grupo Zoom, hanno annunciato via Twitter il nuovo prezzo per la valuta statunitense,16 volte più costoso del tasso di cambio ufficiale fisso, Dicom, stabilito dalla Banca centrale venezuelana, secondo il quale un dollaro il 13 agosto costava 248.832 bolivar.

Il nuovo tasso di cambio del 13 agosto, 4.010.000 bolivar per un dollaro, si avvicina ai prezzi negoziati sul mercato nero. Il governo Maduro, ad agosto, ha allentato il severo controllo sui cambi consentendo agli individui di acquistare e vendere valuta estera.

Inoltre, la ridenominazione della moneta del paese inizierà appunto il 20 agosto, tagliando cinque zeri dal bolivar venezuelano al fine di affrontare l’iperinflazione che potrebbe arrivare a 1 milione per cento entro la fine del 2018, secondo il Fmi, riporta Efe.

Graziella Giangiulio