VENEZUELA. Inflazione al 7000 per cento in sei mesi

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L’economia venezuelana si è ridotta del 16,5 per cento, l’anno scorso, secondo il rapporto annuale 2016 presentato dalla Securities and Exchange Commission.

Secondo Gulf News, il rapporto evidenzia, inoltre, che l’inflazione ha raggiunto il 274 per cento nel 2016, mentre la disoccupazione si è attestata al 7,5 per cento e mostra che il governo ha ridotto le importazioni per quattro anni consecutivi.

Il Venezuela non ha pubblicato indicatori economici chiave per quasi due anni, con le ultime statistiche complete pubblicate nel gennaio 2016. In mancanza di dati ufficiali, gli economisti hanno fatto affidamento su stime indipendenti fornite da organizzazioni internazionali, banche e persino dal congresso del Venezuela per seguire il drammatico crollo della nazione sudamericana.  Secondo le stime dell’Assemblea Nazionale, il paese entrato in iperinflazione nel mese di novembre, quando il tasso di inflazione era al 57 per cento, sette punti sopra la definizione tecnica del fenomeno.

Il documento, presentato il 21 dicembre, conferma ciò che gli analisti hanno a lungo sospettato: l’economia del Venezuela vive una profonda depressione, la sua economia è stata gravemente in contrazione per tre anni di fila. Anni di controlli bizantini combinati con il crollo 2014 nel prezzo del greggio, perno dell’economia venezuelana, hanno messo in ginocchio il paese, mentre le autorità hanno rifiutato di mettere in atto importanti adeguamenti per far fronte alla perdita di entrate.

Prima che il nuovo organo legislativo del Venezuela assumesse le funzioni del Congresso, guidato dall’opposizione, l’Assemblea nazionale aveva iniziato a pubblicare il proprio indice di inflazione a causa della mancanza di dati ufficiali. L’’Indice “Cafe Con Leche” di Bloomberg segna un’inflazione a un ritmo annuo superiore al 7.000 per cento negli ultimi sei mesi.

Il documento è uscito mentre la maggior parte del paese aveva già chiuso le attività prima della stagione natalizia.

Il Venezuela ha il più alto tasso di inflazione del mondo, seguito in America Latina dall’Argentina che, con un tasso superiore al 20 per cento, è ancora lontano da quello che sta accadendo nella nazione caraibica ricca di petrolio.

Graziella Giangiulio