VENEZUELA. In ripresa la popolarità di Maduro

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La popolarità del presidente Nicolas Maduro ha guadagnato 8,7 punti percentuali, anche se il 74% dei venezuelani sente il bisogno di un cambio di governo, secondo un sondaggio pubblicato il 13 marzo.

Lo scorso settembre, il 76,3% degli intervistati aveva respinto la gestione di Maduro, ma questa cifra è scesa al 68,9% nel mese di febbraio, secondo lo studio della società di Venebarómetro, ripresa dal Diario de Caracas.

Nel frattempo, la valutazione positiva del presidente è passato dal 22,1% al 30,8% nello stesso periodo, ha riscontrato il sondaggio, senza specificare le ragioni. Nonostante la ripresa dell’immagine di Maduro, l’83,3% ritiene che la situazione nel paese è negativo, solo il 16,7% la vede positivamente, e il 74% ritiene che ci voglia un cambio di governo.

Pur accettando il miglioramento nell’esecutivo, il sostegno per l’opposizione è sceso di 8,4 punti percentuali. Il 45,6% degli intervistati considera positivamente l’opposizione, il 30,4% si dichiara neutrale e il 22,3% chavista.

Nel mese di ottobre 2016, quando è stato avviato un dialogo tra il governo e la coalizione di opposizione Mud, il sostegno per l’opposizione è stato del 54%, mentre il governo ha raggiunto il 27,5%.

I colloqui per risolvere la crisi politica ed economica caratterizzata da una cronica carenza di cibo e medicine e la più alta inflazione nel mondo sono stati congelati lo scorso dicembre dal Mud.

Venebarómetro ha osservato che, successivamente all’inizio delle negoziazioni è aumentato dell’8,3% il numero degli intervistati che si è definito come “neutrale”.

Secondo la società, il 67,3% «ritiene che il dialogo è stato un errore», e il 25,7% pensa il contrario.

Inoltre, per superare la crisi il 56,8% ha correttamente valutato la proposta di tenere elezioni generali, figura giuridica inesistente nella legge venezuelana, mentre il 33,9% la ritiene non corretta. Inoltre, il 58,6% ritiene che le elezioni dei governatori sono molto importanti, il 35,3% che sono importanti, il 4,8% poco importanti e il 0,7% non importanti.

Lo studio è stato condotto tra il 28 gennaio e l’8 febbraio 2017, con 1200 interviste a famiglie a livello nazionale, e ha un margine di errore di +/- 2,37%.

Graziella Giangiulio