VENEZUELA. Difendiamo la nostra sovranità e le elezioni 

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Il ministro degli Esteri del Venezuela, Jorge Arreaza, ha annunciato l’intenzione di inviare una lettera ai paesi che, a suo avviso, hanno attaccato la nazione, per spiegare come si svolgerà il processo elettorale alle elezioni presidenziali del 20 maggio e per chiedere il rispetto alla sovranità venezuelana.

«Per quanto riguarda il resto dei governi che hanno attaccato il Venezuela, sto per firmare una lettera che abbiamo fatto ieri sera (il 15 maggio, ndr) per parlare ai ministri degli Esteri di quei paesi e spiegare in dettaglio come sta andando il processo elettorale in Venezuela», ha detto Arreaza, ripreso da Efe. Ha anche indicato che nella lettera spiegherà le «garanzie offerte dal sistema elettorale venezuelano» e dettagli sulla presenza di osservatori internazionali.

«E chiediamo loro non solo di rispettare la sovranità del Venezuela e di non interferire nei nostri affari interni», ha aggiunto, pur rilevando che si aspetta di “ricostruire” le relazioni con quei paesi che hanno condannato la validità delle elezioni dopo il 20 maggio. In modo che «qualunque differenza abbiamo avuto, possiamo superarla e lavorare insieme per il bene comune dei nostri popoli e per il bene dell’unione latinoamericana e caraibica», ha affermato Arreaza.

Il 14 maggio, il Grupo de Lima ha fatto un “ultimo appello” per sospendere le elezioni presidenziali del 20 maggio in Venezuela e ha condannato il “regime autoritario” nel paese sudamericano. Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Spagna, Guatemala, Honduras, Panama, Paraguay, Perù, Santa Lucia e, in videoconferenza, gli Stati Uniti, hanno ribadito con una dichiarazione congiunta che il processo elettorale del 20 maggio è illegittimo e carente di credibilità.

Le elezioni presidenziali venezuelane sono state definite dal Mud, la principale opposizione del paese che non vi parteciperà, come una frode perché ritiene che non ci siano condizioni trasparenti. Nelle elezioni che si terranno in quattro giorni, i venezuelani sceglieranno il candidato per la rielezione tra Nicolas Maduro, l’ex pastore evangelico Javier Bertucci, l’ingegnere Reinaldo Quijada e il politico dell’opposizione, Henri Falcón, che ha contravvenuto alla decisione del Mud di non partecipare alle elezioni.

Graziella Giangiulio