Caracas nega violazione spazio aereo di Bogotà

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VENEZUELA – Caracas 15/09/2015. Il Venezuela ha negato il 14 settembre di aver violato lo spazio aereo della Colombia dopo l’accuse di Bogotà che aveva denunciato una seconda incursione di aerei militari venezuelani.

Il ministro della Difesa venezuelano Vladimir Padrino ha detto che i velivoli militari stavano portando a termine una missione di ricognizione nella zona di frontiera nord-occidentale di La Guajira il 12 settembre. Gli aerei hanno volato vicino al confine nord-occidentale con la Colombia per ispezionare uno dei settori chiusi da Nicolas Maduro, dichiarando lo stato di emergenza, ha detto Padrino. Il ministro ha negato che gli aerei siano entrati per 3 km in territorio colombiano, come sostenuto dalla Colombia. Padrino, tuttavia, non ha fatto riferimento alla denuncia del comandante della forza aerea colombiana, Carlos Bueno, il 14 settembre, di un’altra incursione, questa volta fino a 10 km, fatta da aerei militari venezuelani del Dipartimento Orientale Vichada la sera del 13 settembre. La forza aerea colombiana ha contattato la controparte venezuelana sullo sconfinamento e il Venezuela aveva risposto che gli aerei stavano indagando su delle segnalazioni di un velivolo non autorizzato che sorvolava la zona, ha detto Bueno. Il 13 settembre, il ministro degli esteri venezuelano Delcy Rodriguez aveva respinto le affermazioni colombiane relative alla prima presunta violazione dello spazio aereo, descrivendole come un’invenzione per impedire l’incontro tra Maduro e il suo omologo colombiano, Juan Manuel Santos, teso a cercare una soluzione al problema di confine.