Il fallimento del bolivarismo: 100mila persone in due giorni entrano in Colombia

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COLOMBIA – Cucuta 18/07/2016. Più di 100mila venezuelani hanno attraversato il confine con la Colombia durante il fine settimana dopo che la frontiera è stato temporaneamente aperta per consentire loro di comprare cibo, beni di prima necessità e farmaci.

Inizialmente, riporta Efe, le autorità di entrambi i paesi avevano progettato di aprire il “corridoio umanitario” presso i valichi di frontiera che collegano la città colombiana di Cucuta con le città venezuelane di San Antonio del Tachira e Ureña solo il 17 luglio, ma la notizia dell’apertura ha spinto migliaia di persone a dirigersi verso il confine a partire dal 16 luglio. Data la grande presenza di venezuelani, le autorità hanno aperto il confine in modo che circa 44mila persone potessero attraversarlo ed entrare nel paese vicino il 16 e circa 63mila ilm17 luglio, secondo i dati del ministero degli Esteri colombiano. Le autorità colombiane hanno esteso l’apertura fino alle 23 del 17 luglio in modo che i venezuelani potessero tornare a casa. Uomini, donne e bambini hanno ringraziato le autorità Colombia per averli fatti passare: a riceverli sul lato colombiano erano agenti di immigrazione, polizia e soldati, che li hanno accolti, fotografati e persino accettato i loro abbracci per avergli consentito di entrare in Colombia per comprare cibo e altri beni. Tutto si è svolta senza incidenti. Colombia e Venezuela condividono un confine di 2.219 chilometri.