VENEZUELA. Che brutta fine hanno fatto le pensioni dei venezuelani

721

Migliaia di pensionati venezuelani, dal 3 settembre, stanno facendo lunghe code fuori dalle banche per riscuotere le loro pensioni; è la prima volta da quando è stato  fissato il nuovo importo di 1.800 bolivar dal governo due settimane fa. L’importo mensile sarà versato in quattro rate.

Secondo Efe, i pensionati di Caracas aspettavano davanti alle banche fino a due ore prima dell’apertura, per molti questi sistema di pagamento “è uno scherzo” perché il resto deve essere  speso con una carta di debito. Per molti in coda, l’importo che hanno ricevuto lunedì non era nemmeno sufficiente per comprare i farmaci per molte malattie e quindi lamentavano al scarsità di attenzione che il governo ha per gli anziani. I media del Venezuela hanno riferito che tali linee sono comuni in tutto il paese.

Le lunghe file sono iniziate due giorni dopo le proteste imponenti dei pensionati che chiedevano il pagamento in contanti a causa della confusione causata da diversi annunci del governo. Il nuovo importo, che è pari al salario minimo, è una delle diverse misure varate dal Presidente Nicolas Maduro due settimane fa nel tentativo di salvare il suo paese dalla crisi economica.

Oltre all’aumento delle pensioni e dei salari, il governo ha disposto il congelamento dei prezzi di 25 prodotti del paniere alimentare di base, ha ristrutturato la moneta eliminando 5 zeri dal tasso di conversione del neo-battezzato “bolivar sovrano” e sta spingendo un “piano di risparmio” in oro, con lo stesso Maduro come primo investitore.

Con tutto questo, i prodotti con prezzi regolamentati stanno diventando scarsi nei supermercati, e secondo l’Assemblea Nazionale, controllata dall’opposizione, le misure stanno facendo schizzare l’inflazione oltre il tetto previsto, oltre 1 milione per cento nel 2018, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale. Nei supermercati venezuelani sono disponibili soltanto pochi prodotti non inclusi nel nuovo regolamento annonario. La carenza di cibo e prodotti di base del paniere garantito è generale ed evidente. Negli scaffali di articoli non deperibili che non sono vuoti, c’è una piccola quantità di prodotti importati fuori dal regime dei prezzi concordati.

Graziella Giangiulio