VENEZUELA. Caracas starebbe estraendo oro illegalmente

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Secondo i media svizzeri, il Venezuela sta estraendo e commerciando illegalmente l’oro e la Svizzera potrebbe essere uno dei suoi clienti, riporta swissinfo. La radio pubblica svizzera Rts ha rivelato che il Venezuela avrebbe un mercato attivo per la vendita illegale di oro. Queste entrate avrebbero permesso al governo di Nicolas Maduro di aumentare le casse dello Stato in un momento in cui le sanzioni economiche si stanno intensificando contro il Paese sudamericano e i prezzi del petrolio hanno raggiunto i minimi storici.

A gennaio, Juan Guaidó, leader dell’opposizione venezuelana e presidente dell’Assemblea nazionale, aveva chiesto aiuto alla comunità dei leader internazionali riuniti a Davos per fermare l’estrazione illegale dell’oro in Amazzonia; al World Economic Forum di Davos, ha affermato che coloro che acquistano l’oro venezuelano finanziano sono «un conglomerato criminale internazionale» e gruppi armati come l’Esercito di liberazione nazionale, Eln, in Colombia.

Secondo Rts, la Svizzera potrebbe essere uno degli acquirenti di questo metallo prezioso e che le sue banche non sono esentate dal ricevere fondi non trasparenti legati all’oro venezuelano.

Nel 2019, la National Crime Agencyexternal del Regno Unito ha sequestrato un carico d’oro del valore di 5 milioni di milioni di dollari all’aeroporto londinese di Heathrow nell’ambito di un’indagine internazionale su un presunto cartello venezuelano di droga. Nca ha poi riferito che il metallo prezioso veniva trasportato dalle Isole Cayman alla Svizzera.

Lo stesso anno, secondo l’opposizione venezuelana, un aereo ufficiale del governo venezuelano è atterrato a Zurigo con oro illegale. Il carico non fu controllato perché si trattava di un aereo ufficiale che godeva di uno status diplomatico. Dopo lo scalo svizzero, l’aereo ha completato il suo viaggio ad Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti.

La Svizzera possiede quattro delle sei maggiori raffinerie d’oro del mondo. Dato il presunto commercio di oro tra la Svizzera e il Venezuela, alcune Ong, citate da Rts e da Swissinfo, temono che il denaro proveniente da attività illegali venga riciclato e finisca nelle banche svizzere; e le leggi antiriciclaggio impone agli intermediari finanziari di conoscere bene i propri clienti e di adottare misure di due diligence che riducano il rischio di commettere questo reato.

Le statistiche del commercio dell’oro tra la Svizzera e il Venezuela per il 2019 includono solo l’importazione di un chilogrammo di gioielli in metallo comune dal Venezuela. Ciò significa che, secondo i dati ufficiali, le importazioni di oro venezuelano sono praticamente inesistenti in Svizzera. Secondo Rts, tuttavia, la Svizzera importerebbe oro su larga scala dall’isola di Curaçao, che non ha miniere, quindi si presume che questo oro provenga quasi interamente dal Venezuela.

Il passaggio dell’oro attraverso diversi paesi prima di raggiungere la Svizzera potrebbe essere la chiave del sistema, ma anche il motivo per cui le autorità svizzere non sono riuscite a provare che l’origine del metallo sia il Venezuela, secondo Rts.

Graziella Giangiulio