VENEZUELA. Caracas punta sulle terre rare

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Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha definito nel settore minerario come minerali strategici rame, argento e lo sfruttamento del diamante, nell’Arco Minero dell’Orinoco.

L’annuncio è stato fatto dal capo dello Stato venezuelano, riporta El Diario de Caracas, al termine del Venezuela Power Expo, teatro della stipula di una serie di accordi tra il settore pubblico e quello privato, che contribuiranno alla diversificazione dell’economia nazionale del paese sudamericano.

Il ministro dello Sviluppo minerario e dell’Ecologia, Jorge Arreaza, ha detto che il rame, l’argento e diamanti si vanno ad aggiungere all’oro e al coltan come minerali strategici per l’attività mineraria nel paese.

«I minerali strategici sono tali per il loro uso in primo luogo, e in alcuni casi, vengono utilizzati nei processi industriali, di grande importanza», ha spiegato il ministro in una intervista radiofonica.

Ha anche aggiunto che diamanti, argento e oro «sono inoltre fonte di valuta internazionale e, naturalmente, hanno un loro valore aggiunto. Sono scarsi e quindi sono anche ricercati nel mercato internazionale, dichiararli strategici indica uno schema di investimenti internazionali, nazionali privati e statali».

Arreaza ha poi detto che il governo prevede di aumentare le joint venture, la partecipazione di maggioranza per il Venezuela, un fatto che porterà a grandi guadagni per il paese. Il coltan, ad esempio, è una terra rara che viene utilizzato nella realizzazione di apparecchiature elettroniche per le sue elevate capacità.

Allo stesso modo il presidente venezuelano Maduro ha firmato il decreto che ha trasferito alla Empresa Ecosocialista Siembra Minera, che ha il 55% di partecipazione pubblica e il 45% appartiene all’impresa privata Gold Reserve, il diritto di sviluppare le attività minerarie che hanno a che fare con la sfruttamento dell’oro e altri minerali strategici.

«Di conseguenza tutti i guadagni saranno di grandi importanza (…) si tratta della prima joint venture che riguarda l’Arco Minero dell’Orinoco con capitale internazionale», ha detto Arreaza.

Graziella Giangiulio