VENEZUELA. Caracas continuerà a commerciare in oro, infischiandosene del blocco di Washington

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Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha detto il 10 novembre che il suo paese continuerà a produrre e vendere oro, nonostante quella che considerava una “persecuzione” degli Stati Uniti dopo il nuovo lancio di sanzioni contro il paese per “operazioni illecite” del suo governo nel settore aurifero. 

Come riporta Efe, «Il Venezuela non accetterà mai ordini dall’impero Usa e il Venezuela continuerà a produrre oro, vendere oro e ottenere profitti significativi in oro per la salute pubblica, per le case del popolo, per la felicità della gente», ha detto in una trasmissione andata in onda sulla Tv di stato Vtv. Maduro ha anche detto che «il Venezuela è una potenza aurifera» e che potrebbe diventare la seconda o la prima riserva di oro mondiale, ed è per questo che gli Stati Uniti intendono «perseguire illegalmente l’oro venezuelano».

L’8 novembre, gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni per le “transazioni illecite” del governo di Maduro, relative al settore aurifero, attraverso un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump.

Il testo del decreto spiega che la misura è giustificata «alla luce delle azioni compiute da parte del regime Maduro, e associati, persone pronte a saccheggiare la ricchezza del Venezuela per i propri scopi corrotti, degradando le infrastrutture del Venezuela e il suo ambiente naturale attraverso cattiva gestione economica e pratiche minerarie e industriali prossime alla confisca».

Trump, infatti, ha firmato agli inizi di novembre, un ordine esecutivo per vietare a chiunque negli Stati Uniti di trattare con entità e persone coinvolte in vendite d’oro «corrotte o ingannevoli» dal Venezuela. L’annuncio fu dato, in un discorso a Miami, dal consigliere per la sicurezza nazionale di Trump John Bolton: «Il regime di Maduro ha usato questo settore come baluardo per finanziare attività illecite, per riempire le sue casse e per sostenere gruppi criminali», ha detto Bolton, ripreso da Reuters.

Queste misure furono in seguito descritte da Maduro come «pazze, pazze e schizofreniche» e affermarono che avrebbero finito per danneggiare il settore privato e avrebbero «messo all’angolo» gli imprenditori.

Graziella Giangiulio